Il Progetto della nuova stazione FAL di Matera deve dialogare con la città

Gli Ingegneri della Provincia di Matera, nelle persone del Presidente Ing. Gianluca Rospi e del Consigliere Delegato all’Urbanistica Ing. Fabio Mazzilli, intervengono nuovamente nel dibattito sul progetto della nuova Stazione Centrale delle FAL a Matera, e più in generale del progetto di Piazza della Visitazione, esprimendo perplessità su come si sta gestendo la questione e fornendo suggerimenti al Comune di Matera.

Ecco quanto affermano i due professionisti: “Alcuni mesi fa avevamo espresso dubbi, ben circostanziati ed argomentati: a questo punto, preso atto delle scelte – testimoniate dai lavori che, iniziati da qualche giorno, sembrerebbero procedere celermente – riteniamo sia necessario mettere mano al progetto dell’intera Piazza della Visitazione, nel migliore dei modi: opportuno, e non frettoloso e superficiale. Abbiamo avuto contezza che alcuni giorni fa si è svolta una Commissione Comunale nella quale è stato presentata una bozza di sistemazione della piazza; abbiamo avuto modo di esaminare l’elaborato presentato, che rappresenta una bozza di massima di quanto si vorrebbe sviluppare in quell’area.”

Proseguono Rospi e Mazzilli: “Senza voler criticare il lavoro degli uffici, la cui qualità progettuale è troppo spesso legata all’assenza di strutture tecniche adeguate, in grado di sviluppare progetti sia in campo urbanistico che di lavori pubblici, riteniamo che quel luogo, già oggetto in passato di numerosi studi e concorsi internazionali, meriterebbe attenzione progettuale di ben altro livello. A maggior ragione dopo aver dato avvio ai lavori di realizzazione della nuova stazione – caratterizzata dall’ampia pensilina – il cui progetto è stato redatto dall’Arch. Stefano Boeri, è necessario a nostro avviso un supplemento di attenzione per progettare un luogo che funge da cardine tra le architetture del centro storico e quelle della città “nuova”, in cui, tuttavia, coesistono ancora la vecchia stazione FAL – pur ristrutturata – e l’antiestetico ex edificio postale.”

I citati rappresentanti aggiungono: “La nuova stazione – all’interno delle complessità sopra enunciate – diventerà, a lavori conclusi, un nuovo elemento fortemente caratterizzante, che influenzerà significativamente il luogo nel suo complesso. Per tali ragioni riteniamo che l’Amministrazione Comunale dovrebbe seriamente valutare l’opportunità che sia lo stesso progettista della stazione, l’Arch. Boeri, a farsi carico di questa responsabilità, incaricandolo di redigere un progetto di fattibilità che, partendo dalle peculiarità oggi presenti nell’area, incorpori anche la caratterizzazione rappresentata dalla nuova stazione, non soltanto gli effetti che la stessa avrà a fine lavori. I successivi livelli progettuali, poi, potrebbero essere affidati secondo le procedure più opportune anche ad altri professionisti; a tale proposito, auspichiamo fortemente il coinvolgimento di quelli locali, che interverrebbero anche laddove si decidesse di eseguire i lavori secondo l’offerta economicamente più vantaggiosa (che prevede il coinvolgimento di numerosi professionisti da parte delle imprese che si candidano a partecipare); le imprese, muovendosi nel solco tracciato dal progetto di fattibilità redatto da Boeri, si cimenterebbero nella progettazione di livello superiore di un luogo centrale per la nostra città.”

“Esortiamo” – concludono i due ingegneri – “il Comune di Matera a prendere in serissima considerazione il suggerimento fornito, sperando di riallacciare in questo modo un confronto con la città, che da più parti si denuncia essere stato smarrito relativamente a questa vicenda.”

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