Prorogati i termini del bando per il piano dell’impiantistica sportiva. Il primo in Italia per lo sport e la qualità urbana

“Sono stati prorogati di ulteriori 15 giorni i termini di presentazione delle candidature rispetto ai 30 già assegnati a partire dal 7 agosto scorso. Inoltre è stato accolta la richiesta dell’ordine dei Giornalisti di ampliare la partecipazione anche a giornalisti pubblicisti nonostante l’osservazione faccia riferimento ad “uffici stampa” e non, come nel caso in questione, alla redazione di un piano-progetto mediante composizione di un gruppo multidisciplinare di esperti in ambito sportivo. L’obiettivo è realizzare il primo piano in Italia, su scala regionale, per la promozione dello sport
attraverso la razionalizzazione e lo sviluppo degli impianti sportivi integrati con la mobilità sostenibile, la rigenerazione urbana, la qualità ambientale ed il miglioramento della salute dei cittadini.
“A tal fine, alle ottime competenze già presenti nell’Agenzia regionale per lo sviluppo ecosostenibile del territorio (ASSET), si richiedono ulteriori esperienze di alto profilo professionale nel campo dell’economia, della gestione, della comunicazione e dell’architettura correlata allo sport. Una visione di crescita legata al concetto di “città attive” che vede la Puglia come luogo ottimale di sperimentazione. “Con riferimento agli indirizzi regionali in ambito sportivo, l’Osservatorio regionale dello Sport, il CONI ed il CIP hanno già il compito di raccogliere dati statistici sulla domanda ed offerta di sport, effettuare l’aggiornamento del censimento degli impianti sportivi e mettere a disposizione le varie banche dati e le numerose informazioni attraverso il portale “pugliasportiva”. Da questi dati partirà l’attività di redazione del piano a cura dell’ASSET che deve elaborare i dati, completare l’analisi del contesto regionale e promuovere azioni per lo sviluppo ecosostenibile dell’impiantistica sportiva integrandolo con le politiche di rigenerazione urbana e di miglioramento della qualità della vita nei contesti urbani e nell’ambiente naturale.

“Quindi il costo per la redazione del piano è limitato al costo dei soli consulenti esterni, pari a 180.000 €, grazie al lavoro già svolto all’interno della Regione ed alla collaborazione di soggetti istituzionali quali il CONI, il CIP e l’Osservatorio regionale per lo sport. Normalmente un piano urbanistico a scala regionale vale molti milioni di euro.

“Informazioni dettagliate sulle attività dell’Agenzia ed in particolare sul bando in oggetto sono reperibili sul sito http://asset.regione.puglia.it.”

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