Psr Basilicata, spesa raddoppiata nei primi otto mesi

“Bisogna fare sempre meglio e di più, ma sono soddisfatto per i risultati conseguiti per l’avanzamento del Programma, nonostante l’emergenza sanitaria che ha contraddistinto buona parte dell’anno in corso. In questi primi otto mesi siamo riusciti a raddoppiare la spesa rispetto all’intero anno precedente. In questa difficile fase è importante continuare a lavorare per conseguire gli obiettivi del Programma e mettere in campo ulteriori misure a sostegno delle imprese che hanno sofferto della pandemia Covid, attraverso l’utilizzo di risorse comunitarie che la Comunità europea consente di utilizzare in modo emergenziale. Si tratta di andare incontro a chi ha subito maggiori danni e perdite, con l’obiettivo di dare più liquidità possibile e incentivare le imprese impegnate ad agganciare la fase di ripresa. Compra lucano, l’azione di comunicazione del dipartimento per la promozione dei prodotti lucani, è stata un punto di partenza per sostenere le aziende lucane”.

Questo il commento dell’assessore alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, durante i lavori della sesta riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale della Basilicata 2014/2020, svoltosi a Melfi.“I giudizi positivi raccolti durante i lavori, espressi tanto dai rappresentanti della Commissione europea, dei ministeri e dalle rappresentanze delle imprese agricole, testimoniano la marcia intrapresa dal dipartimento e da tutti colori che in esso operano con impegno e responsabilità. Intendiamo fare ogni sforzo per raggiungere l’obiettivo previsto per le misure a superficie, sia sotto il profilo finanziario sia per le domande da istruire per chiudere le procedure di istruttoria entro la prossima scadenza di ottobre”. Per quanto riguarda la Misura straordinaria 21, introdotta per dare un sostegno alle aziende agricole colpite dalla pandemia, l’Assessore ha assicurato che “sarà profuso un grande impegno per la sua realizzazione al fine di immettere liquidità e risarcire le stesse delle perdite subite”. Bisognerà riprendere il confronto sulla nuova programmazione interrotto a causa del Covid con gli attori del mondo agricolo per gestire al meglio le risorse e destinarle in modo più rispondente alle esigenze del sistema agricolo ed agroalimentare lucano. Fanelli ha, inoltre, confermato che “da parte della regione Basilicata ci sarà lo sforzo a concludere entro l’anno la messa a bando delle misure non ancora attivate”.

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