Raduno delle Maschere antropologiche a Tricarico (Mt)

Sabato 26 aprile, a Tricarico si svolgerà la terza edizione del “Raduno delle maschere antropologiche”, un evento che per il terzo anno consecutivo porterà nella città arabo-normanna maschere da tutt’Italia e migliaia di visitatori. L’evento è organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con la Regione Basilicata, l’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, la Città di Tricarico, l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia e la Federazione Europea delle Città del Carnevale. Quest’anno parteciperanno, in primo luogo, gli otto comuni che fanno parte della “Rete delle maschere antropologiche lucane” e che hanno firmato un protocollo d’intesa alcuni mesi fa: Aliano, con “Le Maschere Cornute”; Cirigliano, con “Le Stagioni”; Lavello, con “Il Domino”; Montescaglioso, con “Il Carnevalone”; San Mauro Forte, con “I Campanacci”; Satriano, con “U’ Rumit, l’Urs”; Teana, con “L’Orso” e Tricarico, con “Le Maschere di Tricarico”. Molti saranno i gruppi provenienti da altre parti della penisola e oltre: dalla Calabria, parteciperà l’“Antico Carnevale Occitano” di Guardia Piemontese (Cosenza); dalla Sardegna, arriveranno i “Sos Tumbarinos” di Gavoi (Nuoro), “Sa Maschera ’e Cuaddu” di Neoneli (Oristano) e i “Boes e Merdules” di Ottana (Nuoro); dal Molise, parteciperanno “Gl’ Cierv” di Castelnuovo al Volturno (Isernia); dalla Lombardia arriverà il “Carnevale di Valtorta”, di Valtorta (Bergamo); dalla Valle d’Aosta scenderà il “Carnaval d’Allein” di Aosta e, infine, parteciperanno i “Krampusse Austriaci” (i Diavoli delle Alpi) dall’Austria e nord Tirolo. Questi gruppi, che animeranno la grande sfilata del pomeriggio, s’incontreranno alle 15.00 al belvedere di via Appia, per partire alle ore 16.00 verso il centro di Tricarico. La mattina, alle ore 11.30, si esibiranno i “Danzatori di Falcetto” di Episcopia, la “Quadriglia” di Alessano (Lecce) e i “Sos Tumbarinos” di Gavoi. Al corteo parteciperà anche l’Asd “Tricarico a Cavallo”. Alle 21.30, si esibiranno “I Tarantolati di Antonio Guastamacchia” di Tricarico. Quest’anno, la Pro Loco ha deciso di articolare l’evento in un’intera giornata, dando spazio, la mattina, soprattutto a gruppi diversi da quelli che rappresentano le maschere antropologiche “perché – spiegano il presidente e il vice presidente della Pro Loco Roberto Incudine e Rocco Stasi – sono arrivate diverse richieste di partecipazione da parte di comuni italiani che, pur non avendo maschere antropologiche, hanno gruppi tradizionali che intendono promuovere e far conoscere. È la più immediata e diretta testimonianza che la vetrina che abbiamo creato a Tricarico è efficace e continueremo sulla strada dell’apertura anche a un maggior numero di gruppi tradizionali, diversi da quelli rappresentanti le maschere antropologiche, articolando l’evento in due giorni”. Per contattare la Pro Loco, si può visitare il sito www.lemaschereditricarico.it oppure scrivere una e-mail all’indirizzo info@lemaschereditricarico.it.

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