Regione Puglia Inttereg Grecia-Italia, oltre 60 milioni di euro per lo sviluppo e la crescita dei 5 territori

Il Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020 ha approvato recentemente 5 progetti della Regione Puglia, in veste di capofila e partner, nell’ambito di un avviso per progetti strategici, conclusosi lo scorso 1 febbraio 2019. Di questi cinque, due sono i progetti a cura del Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana e Opere pubbliche con un budget complessivo di 22 milioni di euro.

“È una conferma che ci stiamo muovendo sulla strada giusta –  ha commentato l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture della Regione Puglia Giovanni Giannini – continueremo a lavorare  in sede europea, così come anche per il Progetto Response finanziato nell’ambito dell’Interreg Italia Croazia 2014/2020, per creare strumenti innovativi in grado di  affrontare al meglio gli effetti del cambiamento climatico sulle aree costiere del bacino adriatico e per progettare politiche di adattamento, per la promozione della sostenibilità in ambiente marino e costiero delle Regioni adriatiche”.

DESCRIZIONE DEI DUE PROGETTI

Progetto “Best”, per la protezione e salvaguardia delle aree protette e delle risorse naturali del territorio, per l’importo totale di € 5.380.000,00. Il progetto prevede di definire aree con particolari criticità in materia ambientale, con specie (animali e vegetali) in pericolo di estinzione e di intervenire con azioni innovative.

Progetto “AI Smart”, nel quale il Dipartimento sarà capofila, relativo al miglioramento del trasporto marittimo tra l’Italia e la Grecia, per l’importo totale di € 17.250.000,00.

Nello specifico, il progetto mira alla riqualificazione dei piccoli porti nei due Paesi coinvolti e all’attivazione di nuove tratte di collegamento marittimo, per sviluppare il settore turistico e modernizzare le tradizionali attività della pesca.

Gli altri tre progetti approvati sono stati presentati dal Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale e dal dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio.

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