Riesumate le salme dei fidanzatini di Policoro

Sono state riesumate le salme dei ‘fidanzati di Policoro’, Luca Orioli e Marirosa Andreotta, i due giovani di 21 anni trovati senza vita il 23 marzo 1988 nel bagno della casa della ragazza.

E’ la seconda volta che i loro corpi vengono riesumati, la prima risale al 1996. Al momento della morte non fu fatta l’autopsia. Il medico legale, Francesco Introna, dell’istituto di medicina legale di Bari, ha compiuto l’ispezione cadaverica presso il cimitero di Policoro.

Le salme, parzialmente mummificate, sono state trasportate all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera per essere sottoposte ad una tac, esame che non fu possibile eseguire nella prima riesumazione per il malfunzionamento dell’apparecchiatura. Dopodichè saranno trasferite a Bari per essere sottoposte ad autopsia. Domani saranno riportate al cimitero di Policoro. Alla riesumazione erano presenti la madre di Luca Orioli, Olimpia Fuina, ed i genitori di Marirosa Andreotta.

La morte dei due ragazzi è da sempre un mistero. Nel corso delle indagini si sono sviluppate due ipotesi, rimaste sempre nelle carte, entrambe di tipo accidentale: prima la morte per una scarica elettrica, dovuta ad un apparecchio per il riscaldamento del bagno; poi il soffocamento da monossido di carbonio. Pensa invece ad una morte violenta la madre di Luca Orioli. Le sospette lesioni sul corpo del ragazzo, denunciate dalla madre e riguardanti soprattutto la zona inguinale, sono i punti principali di attenzione dell’esame medico legale. Nella tac e nell’autopsia si cercherà di rilevare la presenza di fratture e lesioni.

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