Rinvenuti residui bellici nei pressi dell’aeroporto di Foggia. La nota di Aeroporti di Puglia

In riferimento alle notizie di stampa dei giorni scorsi e alle dichiarazioni del “Comitato Vola Gino Lisa” circa presunti ritardi nell’esecuzione dei lavori di prolungamento della pista di volo 15/33 dell’aeroporto di Foggia, Aeroporti di Puglia comunica che, contrariamente a quanto dichiarato e ai dubbi espressi, tutte le fasi previste dal cronoprogramma dei lavori sono in pieno e regolare svolgimento.
L’azienda specifica che sono in fase di ultimazione le operazioni di B.O.B. (Bonifica Ordigni Bellici) sulla nuova “bretella” di raccordo tra Tratturo Castelluccio e Tratturo Camporeale (area già espropriata, esterna al sedime aeroportuale), effettuate sotto la sorveglianza del 10° Reparto Infrastrutture di Napoli dell’Esercito Italiano.
Tale delicata attività ha interessato parte delle nuove aree oggetto dei lavori di prolungamento della pista di volo, ed ha permesso di rinvenire numerosi residuati bellici del secondo conflitto mondiale durante il quale tutta la città di Foggia e i suoi principali centri nevralgici di trasporto, compreso l’aeroporto, furono letteralmente devastati dai continui e disastrosi bombardamenti aerei.
Il Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, l’architetto Marco Catamerò, ha confermato che, contestualmente a tali interventi, le aziende ATI “F.lli De Bellis srl e Sideco srl” stanno completando la progettazione esecutiva, anch’essa rientrante nel cronoprogramma dei lavori, così come procede alacremente tutta la complessa procedura amministrativa relativa agli espropri delle aree

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