Rionero celebra il ‘rosso’ più famoso di Basilicata

Si terrà l’11 e 12 Novembre ottobre con inizio alle ore 18 “Cantine in Festa”, l’evento dedicato al “rosso” più famoso della Basilicata: l’Aglianico del Vulture. Organizzata dalla Pro Loco di Rionero in Vulture e dal Comune di Rionero con il sostegno dell’Associazione Arcadia, Centro Comunale Anziani, Radio Vulture, Aglianica, Vulcanica, Pro Loco Barile e Scuola di Musica Orsomando. Anche questa seconda edizione – spiega una nota della pro Loco di Rionero – si terrà nello storico Piano delle Cantine “Maria Catenacci Rubino” in prossimità della Scuola Media Granata nell’ambito di due giornate dedicate alle grandi degustazioni di prodotti vinicoli e gastronomici, all’arte e alla musica. Il mercatino dei prodot tipici di qualità del Vulture, la grande cucina locale, i seminari di degustazione, le mostre d’arte, la poesia, la musica popolare, l’animazione in costume saranno gli ingredienti di due memorabili giornate- evento dove gli spettatori avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica.
“La manifestazione – riferisce il presidente della Pro Loco Christran Strazza – mira non solo alla valorizzazione dei prodot tipici della nostra regione ma anche a porre l’attenzione sulla riqualificazione di uno dei luoghi più suggestivi ma dimenticati della nostra città. Con l’Amministrazione Comunale che si è mostrata attenta alla questione, ci siamo atvati affinché il Piano delle Cantine ridiventi nuovamente funzionale non solo per questa occasione ma per tutte le organizzazioni che ne faranno richiesta per riattivvare uno dei cuori delle cantine custodi dell’oro della nostra città: l’Aglianico del Vulture”.
L’Aglianico del Vulture che ben si sposa con i prodot tipici di questa terra – conclude la Pro Loco di Rionero – sarà il protagonista insieme ai legumi e ai funghi. A questi si accompagneranno le celeberrime castagne del Vulture, i derivati delle carni suine e il noto pecorino di Filiano dop, formaggio a latte credo di origini antiche, prodotto dai pastori durante la transumanza. L’ingresso è gratuito.

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