Ritrovata la mano sinistra della dea MInerva durante gli scavi a Castro

La campagna di scavi archeologici in corso da tempo a Castro (Lecce) ha portato alla luce parte della mano sinistra della statua dedicata a Minerva, risalente al IV a.C, ed eretta nel tempio dedicato alla dea guerriera, considerata un’unicum nel suo genere, il cui busto senza testa è stato ritrovato la scorsa settimana. Il luogo in cui si sta scavando è in località ‘Capanne’, a ridosso della Cattedrale, in un fazzoletto di terra che si affaccia sull’Adriatico.
“Che Castro fosse l’approdo di Enea, in fuga da Troia, narrato da Virgilio nell’Eneide, è cosa ormai assodata da tempo. – ha detto il professor Francesco D’Andria – Ora dobbiamo capire come era questo santuario di Atena, dal punto di vista architettonico, quali opere d’arte erano lì conservate, come si facevano i sacrifici”.

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