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Rivitalizziamo la Città: ‘Made in Taranto’ invia la richiesta di incontro urgente con il Comune

L’attuale processo di desertificazione imprenditoriale e commerciale in atto su tutto il territorio comunale e provinciale è frutto di un mancato allineamento tra domanda e offerta sulla base delle nuove dinamiche di mercato. Se, da un lato, la crisi è un fatto oggettivo, da un altro, la città necessita di un nuovo impulso che dia forza e slancio alle nuove idee imprenditoriali nate sulla scorta delle criticità non solo locali. La città deve iniziare un nuovo percorso fatto di trasformazione e di cambiamento che analizzi costruttivamente le problematiche affinché vengano trasformate in opportunità.
I commercianti, le imprese, i professionisti e gli artigiani della Rete Made in Taranto chiedono dunque che si apra un dialogo con le Amministrazioni locali al fine di instaurare un processo collaborativo fatto di proposte concrete, azioni immediate e analisi congiunta delle criticità.
E quindi ecco i temi su cui chiediamo che possa vertere un incontro con le rappresentanze istituzionali e amministrative della città:
> Ridefinizione politiche relative ai locali commerciali: proponiamo di istituire un sistema ad incentivi per i proprietari di locali commerciali che siano disposti a rivedere per almeno un quinquennio i canoni di locazione commerciale; proponiamo inoltre che venga istituite agevolazioni sul fronte fiscale ai proprietari di locali commerciali sfitti da più di 6 mesi qualora riducano del 50% il canone di locazione su nuovi contratti per almeno un quinquennio;
> Sicurezza: occupiamoci di presidiare il territorio con un sistema combinato pubblico-privato di controlli basato su moderni sistemi di video controllo e vigilanza;
> Marketing: rilanciamo l’immagine della nostra città incentivando chi professionalmente esercita già quest’attività con risultati dimostrabili e favorendo iniziative ed eventi mediante un sostegno concreto alle associazioni che sottopongano proposte e progetti di promozione e rivitalizzazione urbana; il sostegno lo si fornisce concretamente costi burocratici, balzelli e prolungate attese in fase di istruttoria delle istanze pervenute.
> Pulizia e attività anti- degrado: attivare un servizio costante di sensibilizzazione e di educazione che coinvolga tutta la cittadinanza mediante un piano di attività da programmare insieme alle associazioni già da tempo impegnate con successo in questo ambito e da implementare con attività di marketing e comunicazione ad hoc
> Supporto stabile a commercianti e artigiani che investano nel Borgo umbertino e in Città Vecchia: programmazione di un calendario stabile di eventi d’arte, musica, fotografia, sport e spettacolo in collaborazione con le associazioni interessate in grado di determinare nuove forme di attrattività turistica in combinazione con servizi navetta e di primo orientamento;
> Agevolazioni per soggetti deboli: attivare agevolazioni maggiori e concrete per donne incinte, anziani e disabili incentivando l’uso di taxi possibilmente elettrici per la loro mobilità sul territorio;
> Incentivare l’artigianato di qualità: Incentivare l’artigianato di qualità con un riconoscimento ufficiale del “Made in Taranto” a coloro che rispettano un apposito disciplinare concordato con la cittadinanza e che valorizzano la tradizione;
> Aree verdi, Famiglie e Bambini: ripresa dell’obbligo di legge relativa alla piantumazione di un albero per ogni anno o bambino adottato. Riqualificazione dei parchi e delle aree verdi pubbliche mediante il ripristino dei giochi ammalorati e la piantumazione di alberi e siepi mediante il coinvolgimento anche dei privati che decidono di curare tali aree in cambio di pubblicità. Inoltre: introduzione degli orti urbani per sensibilizzare grandi e piccini circa le tematiche del bio, del consumo consapevole e dell’ambiente in generale;
> Giornate dello Sport: introduzione delle giornate dello sport investendo su giornate di sensibilizzazione nel corso delle quali si organizzino eventi sportivi in strada (tornei di tennis, pugilato, basket, pallavolo, calcetto, tiro con l’arco, ecc);
> Arti e tradizioni locali: introduzione delle giornate delle tradizioni e delle arti mediante l’abbinamento di tornei di orecchiette, apertura di cozze e ostriche a mini concerti di musica, danza e pittura in strada;
> Incentivi ai proprietari di immobili abbandonati: defiscalizzazione totale degli immobili in cambio della disponibilità degli stessi in comodato d’uso per almeno 10 anni a reti o consorzi di artisti ed artigiani che li adottino per trasformali in propri spazi espositivi o produttivi.
Il presente documento non ha finalità di antagonismo rispetto ad altre realtà associative presenti nel territorio (anzi ne richiede la partecipazione), in quanto l’unico desiderio è svolgere un ruolo di stimolo alla collaborazione pro-attiva e al semplice far bene.

Associazione MADE IN TARANTO

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