Rsa Sata, Evangelista: “La nostra vittoria sono gli investimenti e i nuovi posti di lavoro”

Il segretario della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista, commentando l’esito delle elezioni per il rinnovo della Rsa nello stabilimento Fca Sata di Melfi, parla di “risultato significativo per la Fim alla luce delle previsioni che ci vedevano largamente sfavoriti dopo la scissione del 2012” e ringrazia i lavoratori e le lavoratrici della Sata che “con il voto hanno confermato la propria fiducia nell’azione sindacale della Fim”. “In questo momento – aggiunge il sindacalista – il mio pensiero va prima di tutto ai nostri candidati che hanno messo faccia, cuore e impegno in questa difficile battaglia e ai dieci delegati eletti che sapranno rappresentare degnamente i bisogni dei lavoratori con la coerenza, la credibilità e la trasparenza che appartengono al patrimonio genetico della Fim”. Per Evangelista “il dato politico è che dal voto esce rafforzata la linea negoziale di chi, come la Fim, ha lavorato per impedire a Fiat di andare via dall’Italia quando tutto sembrava ormai perduto. La nostra vera vittoria sono gli investimenti che abbiamo strappato a Marchionne e i giovani che nelle scorse settimane hanno varcato per la prima volta il cancello della Sata e che senza i nostri accordi oggi sarebbero disoccupati come tanti loro coetanei. Da qui si riparte per aprire una nuova fase: vogliamo sfidare Fca su un maggiore equilibrio tra produttività e condizioni di lavoro in fabbrica e su relazioni industriali più corrette. Il negoziato per il rinnovo del contratto nazionale – conclude – sarà un importante banco di prova”.
“Il risultato della Fim è da considerarsi apprezzabile, se consideriamo il contesto in cui è maturato, e questo grazie al contributo degli uomini e delle donne che ci hanno sostenuto con passione e determinazione”. Lo ha detto stamane il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, commentando i risultati delle elezioni per il rinnovo della Rsa nello stabilimento Fca Sata di Melfi. Falotico ringrazia i candidati, “prima i non eletti e poi gli eletti”, che “ancora una volta sono stati importantissimi per il significativo consenso tributato alla Fim e lo saranno ancor di più da oggi per costruire il futuro della Sata dentro un contesto di rilancio produttivo e occupazionale che è merito di chi, come la Cisl e la Fim, ha scommesso con coraggio e senso di responsabilità su un’azienda che tanti davano per spacciata”.
“Il responso delle urne indica una sostanziale tenuta della Fim – spiega Falotico – al netto degli effetti della trasmigrazione di molti ex quadri e dirigenti Fim nelle fila del Fismic, circostanza che ha inciso pesantemente sul potenziale elettorale della lista. Al giovane gruppo dirigente della Fim – continua Falotico – va il ringraziamento di tutta la Cisl per la capacità organizzativa messa in campo in un tempo assai breve e il pieno sostegno per un’opera di consolidamento improntata a quella cultura del sindacalismo partecipativo che è propria della Cisl. Fim e Cisl, insieme, sono e saranno sempre disponibili al confronto con Fca – conclude Falotico – ma saranno anche attenti a non confondere il ruolo del sindacato con quello dell’azienda”.

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