Ruoti, il comune promuove il forum dei sindaci a difesa dell’ambiente

Si è tenuta giovedì 21, la prima riunione operativa del forum dei sindaci nel palazzo del Comune di Ruoti, un’assemblea questa atta ad arginare il fenomeno dell’eolico selvaggio in tutta la Basilicata. Erano presenti al tavolo una decina di sindaci del potentino, compreso il vice sindaco di Potenza e la Camera Forense ambientate. Il primo atto sarà una richiesta di una moratoria alla Regione Basilicata, in attesa della realizzazione del piano paesaggistico che dovrebbe a breve essere affidata all’Unibas. I comuni che hanno già mostrato interesse per l’iniziativa sono una quarantina tra il potentino e il materano ma il forum resterà aperto a chiunque volesse aderire. L’obiettivo è sostenere la voce dei cittadini contro il proliferare di enormi aerogeneratori e bloccare la diffusione del mini eolico. Il Comune di Ruoti è il promotore dell’iniziativa protagonista da settimane con incontri, dibatti e manifestazioni di protesta.
“Riteniamo fondamentale che siano propri i livelli territoriali più prossimi ai cittadini a farsi portavoce della volontà della gente e contribuire alle decisioni in materia di autorizzazioni regionali o statali ” – dichiara il sindaco di Ruoti Anna Maria Scalise – “Stiamo lavorando alla stesura di un documento che dia voce ai sindaci lucani nel preservare il proprio territorio stando al fianco dei cittadini, per dare un segnale concreto e di vicinanza alla popolazione” – continua Scalise – “Il mio invito è quello di costituire un forum della partecipazione locale per l’ambiente e di sottoscrivere, unitamente alla Camera Forense Ambientale, un documento che parta da noi amministratori, custodi e garanti dell’ecosistema che rappresentiamo sia in termini paesaggistici che culturali. Insieme possiamo fare osservazioni ed avanzare proposte utili a tutelare e proteggere le nostre bellezze e realtà, nell’ottica di un reale sviluppo sostenibile, tanto alla Regione quanto ai Ministeri competenti, utilizzando tutti gli strumenti che la legge ma, prima ancora, la Costituzione, mette a disposizione.” -sottolinea Anna Maria Scalise – “Infatti un’azione congiunta di Comuni e Regione potrebbe portare a proposte di regionalismo differenziato, da parte dell’ente massimo territoriale, in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio. Diversamente, continueremo ad essere Primi cittadini muti destinatari di scelte superiori” – conclude il sindaco di Ruoti.

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