San Mauro Forte (Mt): Truffe agli anziani, i Carabinieri incontrano la cittadinanza

Continuano gli incontri pubblici promossi dal Comando Legione Carabinieri Basilicata su tutto il territorio regionale finalizzati  a sensibilizzare e informare i cittadini sul triste fenomeno delle truffe e dei furti in danno di anziani.

La sede della Pro Loco di San Mauro Forte non è riuscita a contenere le tante persone anziane accorse per assistere all’incontro su “Come difendersi dalle truffe e dai raggiri”. I presenti,  dopo i saluti  del Presidente Francesco Laguardia, hanno seguito con attenzione la relazione del Comandante della Stazione di San Mauro Forte, Maresciallo Capo Maurizio Venezia che con puntualità ha descritto un fenomeno divenuto di vasta portata per il numero sempre crescente di anziani che vivono da soli.

Il Comandante della Stazione ha sottolineato che scopo dell’incontro è informare e formare l’opinione pubblica su quelle che sono le forme più comuni di raggiro: le visite effettuate nelle case da falsi incaricati di società di servizi, l’attivazione di servizi non richiesti per via telefonica, le trappole tese in prossimità di banche, poste e negozi. I pretesti utilizzati sono tanti, dal falso incidente subito da un familiare, alle false assistenti sociali, al tecnico della luce o del gas che entra nelle case facendosi consegnare soldi o sottraendo beni e altre cose di valore.

Nel corso dell’incontro sono stati dati anche suggerimenti su come fare per evitare di cadere nelle trappole. Non aprire la porta a persone sconosciute,  farsi accompagnare quando ci si reca a prelevare la pensione,  non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi offre facili guadagni o a chi chiede di poter controllare i  soldi o il libretto della pensione.

Aldilà dei danni materiali, per le persone anziane la truffa rappresenta un vero e proprio motivo di caduta psicologica con ripercussioni molto gravi sullo stile e  qualità della loro vita. La vittima viene colta da un senso di colpa e molte truffe non vengono nemmeno denunciate  per vergogna o per timore che i familiari vengano avvertiti e  considerino l’anziano non più capace di gestirsi autonomamente. Tante quindi le ripercussioni negative derivanti da  un fenomeno in continua espansione che può essere arginato attraverso un’informazione puntuale come quella fornita a San Mauro Forte dall’Arma dei Carabinieri. Presenti all’incontro il Sindaco Francesco Diluca, il parroco Don Giuseppe Di Perna e rappresentanti del mondo dell’associazionismo e del volontariato.

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