A San Severino Lucano la giornata del rifugiato

A San Severino Lucano domani (13 luglio) la giornata sarà dedicata al rifugiato, dalle ore 11,00 la cooperativa sociale “Medihospes”, promotrice dell’iniziativa aprirà le porte dello Sprar e accoglierà tutti coloro che vorranno far visita agli ospiti della struttura che accoglie i rifugiati. Alle 18,00 è previsto un convegno a cui prenderanno parte il sindaco Franco Fiore, il vescovo della diocesi di Tursi Lagonegro mons. Vincenzo Orofino, Sergio Trolio del servizio centrale Sprar, Saverio De Stefano, Egidio Buglione e Marina Marino rispettivamente, responsabile del progetto Sprar, referente del centro ed educatrice, Emilio Iannibelli dirigente della Commerciale Lucana, Rosario La Sala, presidente della Proloco, don Antonio Zaccara, parroco di San Severino Lucano e gli ospiti del centro che porteranno la loro testimonianza. Saranno presentati i disegni creati da
Hassani Ali Hussain e curati da Antonella Violante la serata terminerà con la musica degli ospiti dello Sprar sanseverinese e Mimmo e Gioacchino Fittipaldi. “Il fenomeno dell’immigrazione nel nostro Paese, afferma il sindaco di San Severino Lucano Fiore, ha acquisito negli ultimi anni una rilevanza sempre maggiore, ciò porta a interrogarsi rispetto al problema dell’integrazione dell’immigrato dentro la nostra società. Non basta infatti che l’immigrato o il rifugiato trovi un tetto per considerare risolti i suoi problemi: lasciare la propria patria per emigrare comporta difficoltà enormi, basti pensare all’apprendimento di una nuova lingua, alla lotta contro stereotipi e pregiudizi, al comprendere una cultura diversa da quella di appartenenza. A San Severino Lucano la cooperativa che si occupa del progetto Sprar l’amministrazione comunale e dalle associazioni cercano ogni giorno di offrire il meglio, questa iniziativa è un modo per sensibilizzare ancora di più sull’importanza dell’accoglienza e dello
scambio”.

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