Scanzano Jonico, l’associazione “L’Ultima Luna” chiede incontro al sindaco per l’accesso ai disabili a Torre Lido

Del servizio balneare per le persone diversamente abili sul lido di Scanzano ancora non c’è traccia. E dal comune di Scanzano tutto tace”. Vuol vederci chiaro l’associazione L’Ultima Luna, che chiede un incontro urgente con i commissari del comune jonico per capire lo stato dell’arte del progetto di dotare la località Torre Lido di uno stabilimento balneare accessibile alle persone con disabilità motoria e intellettiva. Una iniziativa accolta con favore dalla popolazione e dalle istituzioni, ma che, a quanto pare, non ha ancora avuto riscontri concreti. “Sono passati circa due mesi dalla proposta del sindaco di Montalbano Piero Marrese di realizzare un servizio di grande utilità per agevolare le persone con disabilità ma, pur constatando le buone intenzioni delle istituzioni locali a portare avanti l’iniziativa, ad oggi non riscontriamo alcun segnale reale in tal senso – informano dell’associazione -. La nostra associazione si batte da tempo per i diritti delle persone fragili e in particolare delle persone diversamente abili, ed ha sposato pienamente questa causa promossa dal sindaco Marrese, impegnandosi in prima linea nella consapevolezza di dotare la fascia jonica di un servizio di fondamentale importanza, assicurando da subito la propria disponibilità a contribuire operativamente anche all’allestimento della struttura.
Non sappiamo a che punto sia il progetto, né ci è dato sapere, visto che cerchiamo da tempo e inutilmente un contatto con i commissari, ma al Comune di Scanzano non risponde nessuno. Il numero interno del Sindaco risulta addirittura disabilitato. Nessun riscontro anche a seguito di una richiesta di “incontro urgente” inviata a mezzo p.e.c. in data 8 Luglio, “Notifica avvenuta registrazione protocollo n. 8183 del 09-07-2020”.
Eppure noi – sostengono i responsabili dell’associazione – vorremmo solo sapere se si intende realizzare qualcosa già in questa stagione estiva o in vista della prossima, o se di questa iniziativa non se ne vuol far più nulla dopo tanto parlare. E ci chiediamo, inoltre, che fine abbiano fatto le cinque carrozzine da mare “Job”, acquistate e messe a disposizione gratuitamente delle persone diversamente abili lo scorso anno. In questa stagione, ormai iniziata, verranno utilizzate? Siamo sempre dell’avviso che non possiamo perdere questa grande occasione, nella certezza che l’accessibilità alle persone con disabilità rappresenti un investimento vincente per tutto il territorio”.

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