Scoppia la rissa nell’ospedale di Gallipoli per l’attesa troppo lunga

Parolacce, mani alzate e promessa di querele. E’ successo quasi di tutto ieri nell’ospedale di Gallipoli. La polizia è al lavoro per stabilire con esattezza come siano andate le cose; i pazienti erano in attesa in corridoio, molti dei quali accompagnati dai propri familiari, ed aspettavano il medico per essere sottoposti a visite e consulenze.
Il professionista è arrivato, ma prima che si aprisse la porta della sua stanza è passato un bel pò di tempo, almeno stando agli animi alterati di qualcuno. Un’attesa che, quindi, per molti sarebbe durata tanto, ed il clima in quel corridoio si è subito scaldato. Appena il medico ha fatto capolino dal suo studio, sarebbero volate prima le parole, grosse, poi si è arrivati alle mani; scene da incubo, con gente che vantava e difendeva il suo posto e il diritto a essere visitato prima degli altri. Il medico si è preso uno spintone, e non è stato il solo, visto che una paziente è finita per terra e un’altra donna ha rimediato una forte botta al braccio, tanto che in seguito gli è stato addirittura ingessato.
Le urla hanno attirato l’attenzione sia delle guardie giurate sia dei poliziotti, che hanno riportato la calma. Le versioni dei presenti sono al vaglio degli agenti del locale commissariato di polizia, e nelle prossime ore si avrà contezza delle responsabilità delle persone coinvolte e soprattutto di eventuali querele sporte al termine della baruffa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *