Scuola 2.0, interviene l’assessore Liberali

Scuola 2.0. A due settimane dall’evento “I Visionari della scuola” il governo regionale mette a valore quanto emerso dal dibattito, dando una prima risposta all’esigenza di una scuola più moderna e inclusiva, al passo con i tempi. “L’agenda digitale nelle scuole di Basilicata”, adottata nei giorni scorsi, mette in campo un piano che, a partire dal 2015 con 1.640.000 euro e per tutto l’arco della nuova programmazione entro il 2020, consentirà di fornire strumenti tecnologici adeguati a tutte le scuole della Basilicata. Gli interventi previsti dall’Agenda trovano corrispondenza e piena complementarietà con le azioni intraprese sia a livello nazionale dal ministero dell’Istruzione che con quelle avviate dalla Regione in convenzione con il Miur e l’Ufficio scolastico regionale, in particolare con il progetto Distretto 2.0. Tramite bandi del ministero sono state, poi, selezionate scuole e classi pilota diventate banchi di prova per testare le soluzioni migliori, come libri di testo digitali e strumenti digitali di valutazione, modelli di formazione e nuove forme di organizzazione scolastica. Sono state, in tutto, 38 le classi coinvolte. Proprio partendo dall’assioma che la digitalizzazione della scuola e i nuovi modi di apprendimento rappresentano un volano per la crescita culturale ed economica della Basilicata, che la Task Force Agenda Digitale Regionale ha previsto all’interno della specifica linea d’intervento “Sviluppo ed Alfabetizzazione” azioni specifiche per il sistema scolastico regionale. Parte delle azioni saranno realizzate già da subito, utilizzando i fondi della programmazione Po-Fesr 2007-2013, e andranno principalmente a completare quanto già realizzato nell’ambito del progetto Distretto scolastico 2.0, mentre la restante parte degli interventi sarà finanziata nella prossima programmazione dei fondi Po Fesr 2014-2020. Queste, nel dettaglio, le azioni previste. In primo luogo, l’infrastrutturazione a banda larga e ultralarga con la connessione alla rete internet in banda larga o ultralarga (wi-fi o fibra ottica) di tutte le scuole (a cominciare da quelle del distretto) dell’intero territorio regionale, che attualmente ne sono prive. Poi la dotazione e il potenziamento di attrezzature hardware e software (LIM e Tablet) di gestione della didattica (per la creazione di classi virtuali, per le comunicazioni interne e esterne etc), la messa in sicurezza delle infrastrutture di rete LAN (parte attiva e passiva) comprensive della copertura wireless dei plessi scolastici rimasti privi del finanziamento nazionale, il potenziamento del Centro Scolastico Digitale “N. Sole” di Senise con plessi ricadenti nei comuni di Senise, Terranova del Pollino, Noepoli, San Costantino Albanese e Cersosimo e la realizzazione di una seconda Scuol@a 2.0 presso l’I.I.S. “G. Fortunato” di Rionero. Un’altra azione riguarderà la formazione dei docenti. “Abbiamo una visione globale della scuola – ha commentato l’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo, Raffaele Liberali – in tal senso intendiamo rafforzare il sistema scolastico lucano partendo proprio dall’esperienza del distretto digitale, completandolo e mettendo in agenda interventi di formazione dei formatori, affinché il corpo docente sia pronto e consapevole delle sfide tecnologiche che il futuro ci porrà innanzi. Questo – ha aggiunto l’esponente della giunta Pittella – è solo un primo passo. Di concerto con l’Agid e con le migliori esperienze italiane, siamo tra le 4 Regioni che hanno firmato un accordo per assicurare coerenza con lo sviluppo nazionale sull’Agenda Digitale, stiamo lavorando affinché la scuola diventi digitale. E ciò non significa solo dotare gli istituti scolastici di tablet e di Lim, ma deve consistere in un approccio differente nei confronti dell’apprendimento. Sempre in tema di scuola e in particolare di pluriclassi e di scuole di montagna, lanciamo una sfida, provando a trasformare quello che oggi è un problema legato alla morfologia del territorio lucano, in una grande occasione di sperimentazione di nuovi modelli di apprendimento ad alto valore tecnologico, che ci consentano di superare le distanze mettendo in rete e condividendo i docenti anche a distanza. E’ il futuro, e la Basilicata ci sta già lavorando a stretto contatto con il Ministero dell’ Istruzione, l’ Indire e l’ Agenzia Spaziale Italiana”. L’assessore ha anche preannunciato che “dopo il bando infrastrutturale, le azioni appena decise sulla scuola ed il futuro lancio del portale regionale di open access, si partirà con il completamento della digitalizzazione della Pubblica amministrazione. ‘’Il cittadino e le imprese – ha spiegato – dovranno avere accesso a fatture elettroniche, agli atti amministrativi nonché poter ottenere certificati ed atti amministrativi direttamente per via elettronica senza spostamenti e code infinite. Per quanto concerne la struttura regionale, questa al suo interno si dovrà dotare presto di processi di comunicazione e di procedure sempre più digitalizzate, veloci e trasparenti.’’

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