Sinapsi, i risultati del tour

sinapsi_bariAttraverso un appello diffuso in rete tramite i social e un tour che ha toccato spazi multipli della città di Bari, l’associazione Sinapsi Produzioni Partecipate sta procedendo alla ricerca di quaranta persone di diversa età, appassionati di cinema, che vogliono mettersi in gioco per un’esperienza di sei mesi. Il progetto per la realizzazione del primo film partecipato di Terra di Bari, finanziato grazie al bando Principi Attivi 2012, è stato presentato ufficialmente oggi, 21 ottobre, presso la Mediateca regionale in via Zanardelli a Bari.

Guglielmo Minervini, assessore regionale alle Politiche giovanili, ha lodato la volontà del progetto di fare della cittadinanza attiva uno strumento di innovazione dell’arte filmica: “Con Principi Attivi spingiamo la Puglia in avanti e non si riedita l’esistente: Sinapsi ne è l’esempio. Parliamo di un cinema agito in maniera differente e dove il processo diventa prodotto. Si rompono le convenzioni della Settima arte, forse ultimamente troppo schiacciata nel conformismo, e si torna a ricercare. Il produttore del messaggio ne diventa anche protagonista ed è anche per questa profonda vena di innovazione che quest’idea del film partecipato è destinata a diffondersi e ad avere riflessi molteplici”.

Sinapsi tour ha visto impegnati per quindici intensi giorni di selezione, i componenti dell’associazione Vincenzo Ardito, Ilaria Schino e Andrea Sgobba nei luoghi più diversi della città. Sinapsi ha girovagato per Bari, presentando la sua iniziativa e raccogliendo le interviste di chi si è candidato al progetto. I luoghi toccati dal tour sono stati i più diversi: dal locale di Bari Vecchia Flying Circus ad una postazione in via Sparano, dal Multicinema Galleria al centro commerciale Bariblu, dal San Paolo Social Network alla Mediateca Regionale, per concludere le ultime due tappe tra l’Università degli Studi di Bari ed il Cineporto, sede dell’Apulia Film Commission. “Al bando Principi Attivi 2012 hanno partecipato oltre 2500 gruppi di under 35 – ha ricordato Annibale D’Elia, coordinatore del programma regionale Bollenti Spiriti, nel quale è inquadrato il bando per le idee innovative dei giovani pugliesi – e Sinapsi è risultato vincitore perché ha seguito la via dell’innovazione e dell’apprendimento, unendo la curiosità del fare nuova sperimentazione in ambito cinematografico”.

La richiesta di Sinapsi ai partecipanti ai casting infatti è stata semplice: dedicare tempo e motivazione per costruire in maniera collettiva un’opera filmica, seguendo gli incontri in aula e lavorando attivamente sul set. Le quaranta persone selezionate impareranno a confrontarsi con i vari mestieri che cooperano alla genesi di un’opera filmica (sceneggiatura, regia, recitazione, fotografia, ripresa del suono, scenografia, produzione). Durante questo percorso Sinapsi ha contato 221 interviste di persone interessate a vivere quest’esperimento. Tra i candidati c’è una maggioranza di sesso maschile (129) rispetto al gentil sesso che conta 92 intervistate. La fascia d’età più consistente è tra i 18 e i 25 anni (89); segue la fascia 26 – 35 anni (78), i 36 – 45 (24), per finire ai 46 anni in su (30). Il candidato più anziano ha 80 anni mentre quello più giovane ne ha 18 appena compiuti.

“Io chiedo ai ragazzi di Sinapsi di mantenere alto il punto estetico di questo esperimento filmico – ha ricordato Francesco Asselta, componente del consiglio di amministrazione di Apulia Film Commission, partner del progetto Sinapsi – nonostante il grande momento di crisi del Cinema. Possono esserci delle reazioni possibili e produttive a questa idea che brilla…come una mina che può sovvertire tante logiche del Cinema”.

In questi giorni si sta proseguendo alla selezione delle quaranta persone che formeranno la classe dei partecipanti. Gli incontri introduttivi inizieranno il 5 novembre e per un mese si terranno in Mediateca Regionale. Dopo la prima fase i partecipanti verranno divisi in gruppi a seconda del reparto e affidati a un tutor che svelerà loro i trucchi del mestiere. L’intera durata del progetto coprirà un arco temporale di sei mesi. Tra i tutor che seguiranno i vari reparti figurano: Mario Bucci – sceneggiatura, Vincenzo Ardito – regia, Andrea Cramarossa – recitazione, Annagiulia D’Onghia – produzione, Marco De Michele – scenografia, Nicola Pertino – direzione della fotografia, Renato Minichelli – audio.

Il film partecipato è un’opera realizzata interamente dal basso attraverso la condivisione di idee e di singole abilità. Professionisti e semplici appassionati, accomunati dalla passione per il cinema, decidono di raccontare in un film la realtà multiforme di una città che si appresta a divenire area metropolitana. Il cinema diventa così strumento di cittadinanza attiva e partecipazione sociale alla cosa pubblica. Nello storytelling collettivo e nella “produzione partecipata” si realizza concretamente l’aspirazione del cinema come arte sociale in grado di creare relazioni e identità intorno a una comunità eterogenea come quella metropolitana.

 

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