Sparatoria in un bar a Sava. Un 33enne rimane ferito

Un banale diverbio in un bar, a Sava, ingigantito dalla tensione procurata dal gioco alla slot machine, è finito a colpi di pistola, con un ferito, scampato per miracolo alla morte, ed un arrestato. La vittima si chiama Giovanni Iurlaro, 33enne di Francavilla Fontana, figlio del senatore Pietro Iurlaro del gruppo Ala, raggiunto da due proiettili all’inguine, uno a destra e uno a sinistra che hanno sfiorato le grosse arterie. Iurlaro è stato trasportato in ospedale da una persona che era con lui ed ha assistito all’attentato. Il giovane non corre pericolo di vita. Il suo presunto feritore, Ivan Graps, imprenditore del posto, è stato invece fermato e arrestato in flagranza dai militari del nucleo operativo della compagnia Carabinieri di Manduria che gli contestano i reati di porto abusivo di arma da fuoco, esplosione di colpi di arma da fuoco e tentato omicidio.
Dopo le formalità di rito e su disposizione del magistrato di turno, Graps, 63 anni, è stato rinchiuso nel carcere di Taranto. L’arma usata che è poi stata recuperata e sequestrata, è una rivoltella a tamburo calibro 320 detenuta illegalmente. L’uomo, di 63 anni, è stato portato in caserma dove si è recato anche il suo avvocato di fiducia, il penalista Franz Pesare.

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