Summer School, la decima edizione a Matera dal 22 al 29 luglio

La Summer School approda a Matera. Dal 22 al 29 luglio si terrà nella città dei Sassi la X edizione della scuola estiva: il “prodotto” di punta della ‘Scuola del Viaggio’ che offre la possibilità di partecipare a laboratori creativi di scrittura, fotografia e disegno che raccontano i viaggi, ideata per sviluppare la capacità di osservazione e apprendere sul campo, sotto la guida di esperti, l’uso dei diversi strumenti per raccontare il viaggio, per scoprire il territorio e per conoscere le persone che lo abitano. Dopo le Cinque Terre, Modica e il Salento, l’edizione del 2012 della Summer School si svolgerà nella città lucana che si candida ad essere capitale europea della cultura nel 2019. L’edizione materana della Summer School è organizzata con il sostegno del Dipartimento Formazione e Cultura della Regione Basilicata, dell’Apt Basilicata e con la collaborazione dell’associazione di turismo responsabile “Il Vagabondo”.

“La decima edizione della Summer School a Matera – ha dichiarato l’assessore regionale alla Formazione, Vincenzo Viti – rappresenta un evento di grande spessore, che attraverso la metafora del “viaggio” richiama tutte le suggestioni in grado di stimolare la creatività come mezzo di approccio ai luoghi e alle persone e la curiosità intellettuale e artistica come stimolo alla scoperta e alla valorizzazione degli ambienti che posseggono singolari e irripetibili evidenze storico-architettoniche. Matera – ha aggiunto Viti – diviene quest’anno il punto di approdo di un’esperienza che definirei multimediale e che si avvarrà della testimonianza di due maestri del viaggio quali Andrea Bocconi e Stefano Faravelli, celebrati autori di libri e carnet di viaggio. L’intera esperienza materana, che verrà inaugurata da Franco Arminio, grande paesologo, scrittore e poeta, costituirà l’occasione per l’avvio di un laboratorio con esercitazioni, letture collettive e con una particolare attenzione verso l’arte della fotografia: un’attitudine che pretende una capacità di sguardo che va educata”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *