Pericolo Antenne 5G: Le Associazioni ambientaliste scrivono al sindaco di Policoro

Le associazioni ambientaliste Mediterraneo no triv, Mamme Libere, Cova Contro, Medici per l’Ambiente e No Scorie Trisaia, facendo seguito all’incontro formale avvenuto in data 13 Giugno, hanno inviato via pec una nota formale al Sindaco Enrico Mascia e per sollecitare l’adozione di provvedimenti volti a impedire l’installazione, sul territorio, delle antenne 5G.

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Inquinamento Valbasento: il Movimento Tutela Valbasento chiede alla Regione di intervenire urgentemente

Il “Movimento Tutela Valbasento”, in data 30 gennaio 2019, ha trasmesso all’Ufficio di Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata le sue Osservazioni relative all’istanza di riesame con valenza di rinnovo dell’AIA di Tecnoparco. MTV.

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Fiume Cavone, il Movimento Tutela Valbasento chiede chiarezza alla Regione Basilicata e al Comune di Pisticci

MTV auspica, poi, che, sul modello di Pisticci, anche i Sindaci degli altri Comuni gravitanti sull’asse Salandrella-Cavone (San Mauro Forte, Salandra, Montalbano e Scanzano) vietino ben presto, a scopo precauzionale, l’attingimento delle acque a scopo agricolo e umano.

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Impianti mobili di trattamento delle acque emunte dal sottosuolo e recupero del petrolio disperso dal cova: le associazioni esprimono dubbi e perplessità

Mediterraneo no triv, Cova Contro e Medici per l’Ambiente hanno inviato una nota congiunta al Ministero dell’Ambiente, alla Regione Basilicata, ad Arpab, alla Provincia di Potenza e all’ISPRA nonché al consorzio Asi e ad Eni.

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Messaggio del presidente Michele Emiliano al convegno di Caserta, “Dal carbone a Parigi, lo sviluppo e la tutela del creato”

Nel Complesso Monumentale di S. Leucio, a Caserta, si è tenuto il convegno “Dal carbone a Parigi, lo sviluppo e la tutela del creato”, organizzato dall’Associazione Jambo e da Fronte Democratico Campania.

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Lettera di genitori tarantini al Prefetto di Taranto

Cosa accadrebbe se con un pauroso quanto possibile effetto domino fossero coinvolti i numerosi depositi di greggio dell’Eni posti all’ingresso della città? Cosa accadrebbe se l’incendio coinvolgesse o anche derivasse dalle aziende vicine? Vorremmo essere informati sulle misure da tenere in caso di incidente rilevante. Chiediamo pertanto di poterla incontrare per essere istruiti sul piano di evacuazione in caso di incidente rilevante”.

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