Arcelor Mittal di Taranto: Comunicato congiunto di Fim, Fiom e Uilm sulla CIGO

Mercoledì 11 settembre si è svolto, presso la Direzione dello stabilimento siderurgico, l’incontro tra i responsabili delle relazioni industriali di Arcelor Mittal e le organizzazioni sindacali in merito alla prosecuzione della procedura di CIGO per ulteriori 13 settimane per 1395 dipendenti.

Leggi il seguito

Ospedale “Moscati” di Taranto: Cisl Fp incontra il dott. Pino Romano, presidente della Commissione Sanità Puglia

Nella mattinata di mercoledì 28 agosto, presso l’Ospedale Moscati di Taranto il coordinamento della CISL FP della Sanità Privata di Taranto  rappresentato da Enrico Bellanova e Renzo Sacchetto e i segretari aziendali Vincenzo Cassese e Matteo La Barbera ha incontrato il Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia, Dott. Pino Romano e una delegazione di lavoratori.

Leggi il seguito

Borraccino: “Ylport comincia a lavorare sul porto di Taranto, si esce da una lunga crisi”

“L’annuncio del Presidente dell’Autorità Portuale di Taranto, Sergio Prete, che la nuova Concessionaria Ylport partirà con la manutenzione delle prime quattro gru da settembre a dicembre, è una buona notizia. Infatti, in questo modo verrà assorbita una prima quota di personale ex Evergreen, ora in carico all’Agenzia per il lavoro portuale”.

Leggi il seguito

ArcelorMittal, Usb: “Rischio tagli 550 posti indotto, è mattanza”

“Si sta attuando una mattanza nell’indotto locale che coinvolge direttamente le aziende in appalto allo stabilimento ex Ilva gestito da ArcelorMittal. Nel cambio di appalto aziende come Castiglia, Quadrato, Chemipul e Sodexo, che impiegano in totale circa 1.000 unità, si rischia di perdere sino a 500 posti di lavoro a causa dei numerosi contratti in scadenza che, appunto, con le aziende che perdono gli appalti, non vengono riconfermati”.

Leggi il seguito

Fim-Cism chiede un nuovo incontro con la Regione Puglia su Piani Formativi Lavoratori in Cigs

La scrivente FIM CISL, inoltre, ricorda che nel corso di precedenti incontri anche del Comitato Monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Aree di Crisi (Sepac) della Regione Puglia con le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale dell’Ilva Spa in AS, era stato formalmente chiesto di estendere la formazione anche ai lavoratori del bacino area di crisi complessa, ribadendo più volte l’importanza di dar concretezza a tutte le misure tese alla salvaguardia della professionalizzazione e reddito dei lavoratori, utile anche quale forma di sostegno al reddito.

Leggi il seguito