Taranto, l’associazione ‘Contro le Barriere’ raccoglie firme per l’abbattimento delle barriere architettoniche

L’associazione ‘Contro le Barriere’ torna a trattare le questioni che attengono il mancato abbattimento a Taranto delle barriere architettoniche. Nel corso di una conferenza stampa, il responsabile dell’associazione, Francesco Vinci, ha puntato l’indice verso la nuova amministrazione comunale, rea non solo di non aver accolto le istanze di una parte di cittadinanza con problemi di deambulazione, a cui viene vietata la libera circolazione in strada con gli ausili di cui necessita, ma anche di aver disatteso alla normativa vigente sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
“Sono trascorsi 31 anni dall’obbligo imposto per legge alle Amministrazioni locali, per l’adozione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche ma, il Comune di Taranto continua a non interessarsene”, ha detto Vinci.
L’associazione, oltre all’assenza in città di spazi e percorsi per disabili, lamenta anche il fatto che chi è in condizione di precarietà deve fare i conti con l’inciviltà degli automobilisti, che spesso lasciano le proprie autovetture sugli scivoli per carrozzine o davanti alle aree parcheggio ad utilizzo esclusivo.
“Abbiamo promosso – prosegue Vinci – una raccolta firme per chiedere al Comune oltre all’abbattimento degli ostacoli anche la ricostituzione della Consulta sulla Fragilià, ossia l’organismo consultivo delle Associazioni di disabili del Comune. Anche grazie alla sensibilità dei consiglieri comunali Nevoli e Battista siamo riusciti a raccogliere 1115 firme”.

 

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