Tavolo di contrasto alla Povertà, nella prima riunione costituito il partenariato sociale

Si è insediato ufficialmente questa mattina, nella sala Sinni di viale Verrastro a Potenza, il tavolo regionale della rete della protezione e inclusione sociale, costituito  qualche giorno fa con delibera di giunta su proposta dell’assessore regionale alle Attività produttive, Roberto Cifarelli, d’intesa con l’assessore alle Politiche della Persona, Flavia Franconi. L’operatività del Tavolo di contrasto alla Povertà fa seguito al relativo protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso aprile tra Regione Basilicata, comuni capofila ambiti territoriali sociali, direzione generale Inps, ufficio statistico regionale, Anci Basilicata e Agenzia regionale lavoro apprendimento Basilicata.
“Compito del tavolo – ha spiegato Cifarelli – è quello di predisporre il Piano regionale di contrasto alla Povertà, sulla scorta delle indicazioni presenti nel Piano nazionale. In tale ottica la nostra proposta di piano ha macro obiettivi ben precisi, a cui aggiungere in sede di confronto con gli altri partner indicatori dettagliati che ci consentano di dare risposte concrete a chi vive condizioni di disagio”.
“Tra le priorità del piano- ha aggiunto- vi è sicuramente quella di integrare il Rei, Reddito di inclusione, con la misura regionale del reddito minimo di inserimento, per ampliare la base dei soggetti a cui fornire un sostegno al reddito. Vi è poi la necessità di strutturare i punti unici di accesso, uno per ogni comune, deputati alla presa in carico dei bisogni ed all’individuazione della platea dei beneficiari , a cui offrire servizi anche innovativi, come ad esempio i progetti relativi alle politiche attive per il lavoro da mettere in campo attraverso i nostri Centri per l’impiego. Durante la riunione odierna  si è inoltre costituito il partenariato sociale, che dovrà  collaborare all’elaborazione del piano. Mutuando lo stesso profilo del tavolo nazionale, il partenariato è formato da Cooperative, associazioni datoriali più rappresentative e mondo del terzo settore.
“Con l’istituzione di un organismo territoriale in grado di consentire la collaborazione e l’azione coordinata fra i diversi attori – ha concluso Cifarelli – si darà maggiore impulso ai numerosi  interventi a favore delle fasce sociali più deboli già messi in campo dalla nostra regione. Uno su tutti il reddito minimo di inserimento che la Regione Basilicata, unica nel Mezzogiorno d’Italia, ha adottato con celerità. Si tratta di una misura innovativa che si sta evolvendo, rendendo più efficaci le nostre politiche di  contrasto alla povertà”. Il tavolo tornerà a riunirsi il prossimo 7 giugno per concordare il piano regionale da approvare in Giunta entro l’11 giugno.

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