Tifoso del Rionero morto a gennaio, eseguiti altri 18 Daspo

Diciotto divieti di accedere a manifestazioni sportive (daspo) – per periodi da due a otto anni – sono stati eseguiti dalla Polizia nell’ambito delle indagini sulla morte di Fabio Tucciariello, di 39 anni, che fu investito da un’auto il 19 gennaio scorso, a Vaglio di Basilicata (Potenza), durante scontri tra sostenitori della Vultur Rionero e del Melfi, squadre del campionato lucano di Eccellenza. Le misure, che sono state già validate dal gip presso il Tribunale di Potenza, prevedono anche l’obbligo di firma “due volte al giorno in occasione di tutti gli incontri” della Vultur Rionero. In due casi, i provvedimenti (per la durata di cinque e otto anni) hanno riguardato tifosi già colpiti da un altro daspo, “a riprova della pericolosità del gruppo”. Il 19 gennaio circa 50 sostenitori della Vultur – secondo l’accusa – tesero “un vero e proprio agguato” ai sostenitori del Melfi, “con un’azione in pieno stile militare” che era stata “pianificata e premeditata fin nei minimi dettagli”. Nelle ore successive all’aggressione e alla morte di Tucciariello, la Polizia arrestò 26 partecipanti agli scontri.

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