Trasporto pubblico a Potenza, Filt Cgil denuncia una situazione “insostenibile”

La Filt Cgil Basilicata torna sulla gestione del trasporto pubblico locale della città di Potenza da parte della Trotta Bus. Dopo aver avviato la procedura di sciopero il 28 febbraio scorso, in piena pandemia, il sindacato ha riaperto la procedura subito dopo l’emergenza covid denunciando il comportamento inadeguato dell’azienda che a lungo ha continuato a non dotare i lavoratori di adeguati dispositivi di protezione individuali che sono stati forniti solo a pandemia avanzata dalla protezione civile grazie a una richiesta esplicita della Cgil. Tanto che la Filt Cgil ha denunciato due volte tale inadempienza all’Asp, all’Inail, all’Ispettorato del lavoro e al prefetto, il 9 marzo e il 24 aprile scorsi, che ha portato il 26 maggio scorso a una verifica da parte dal comitato regionale della sicurezza accertando quanto denunciato.

A tutt’oggi ci risulta che i lavoratori siano dotati di dispositivi di sicurezza in maniera del tutto discrezionale da parte dell’azienda, specie tra gli addetti agli impianti meccanizzati. Una delle tante criticità che si aggiunge al lungo elenco di problemi rimasti da tempo irrisolti: l’esclusione dai turni di alcuni operatori di esercizio, organizzazione del lavoro e continue variazioni di percorsi e percorrenze dei bus urbani, igienizzazione e sanificazione dei veicoli e dei locali aziendali, con la necessità di dotare i capolinea di servizi igienici, corretta indicazione di fermate urbani e rurali. Il tutto con un continuo disservizio per i cittadini che continuano a subire ritardi e corse saltate. La situazione è divenuta ormai insostenibile.

È necessario che l’amministrazione comunale intervenga per garantire i diritti dei lavoratori e dei cittadini. Dal momento che a oggi il sindaco Mario Guarente, che ha riservato a sé la delega ai trasporti, si è dimostrato del tutto incapace di risolvere le problematiche inerenti il trasporto pubblico locale del capoluogo lucano, nomini un assessore al ramo e si faccia da parte.

Il covid non può continuare a essere la scusa di sindaco e Regione per continuare a rimandare uno dei problemi atavici della città di Potenza e di tutto il territorio lucano che attiene appunto la gestione del trasporto pubblico locale. Una ulteriore proroga del servizio di trasporto pubblico regionale al Cotrab dimostra l’ennesimo assoggettamento della politica alle volontà del consorzio e non giustifica in alcun modo l’immobilismo del Comune di Potenza e degli uffici competenti.

 

Rocco Pace segretario Filt Cgil Basilicata

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