A Tricarico, “Area espositiva dei Costumi delle Genti lucane”

Lunedì 21 maggio 2018, alle 18.00, nel Palazzo Lizzadri di Tricarico, in via Laura Battista, sarà inaugurata l’“Area espositiva dei Costumi delle Genti lucane”, a cura del Comune di Tricarico e della Regione Basilicata. Interverranno il sindaco di Tricarico Angela Marchisella, l’assessore regionale alle Politiche di Sviluppo e Lavoro Roberto Cifarelli, il responsabile dell’Area tecnica e dell’Ufficio cultura del Comune di Tricarico Vincenzo Grassano, la responsabile dell’Ufficio Sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata Patrizia Minardi, il direttore generale dell’Apt Basilicata Mariano Schiavone e il responsabile dell’Ufficio Provveditorato del Dipartimento Presidenza della Regione Basilicata Mariano Tramutoli. Concluderà il presidente della Giunta regionale Marcello Pittella. Modererà l’incontro Francesco De Biasi. L’area espositiva raccoglie 71 dei 96 costumi tradizionali dei comuni della Basilicata del periodo compreso tra il 1800 e l’inizio del 1900, fatti realizzare dalla Regione alle allieve del corso di “Costumi d’epoca” del Centro di Formazione professionale di Tricarico tra il 1992 e il 2000, sotto la guida della docente Antonietta De Feudis e conservati in un locale dell’edificio ora sede dell’Ageforma. Il progetto della costituzione di un’area espositiva di questi costumi risale a settembre del 2013, quando il Comune di Tricarico inoltrò alla Regione Basilicata la scheda per la candidatura a finanziamento del progetto “Completamento e allestimento museo dell’abito presso Palazzo Lizzadri”, nell’ambito del Programma Risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2007/2013 per il completamento e rafforzamento Pacchetti integrati di Offerta turistica (Piot). Palazzo Lizzadri, sito nel centro storico, era stato già interessato, negli anni scorsi, da lavori di restauro al fine di utilizzarlo come sede espositiva museale permanente e, con questo intervento, si intendevano completare i lavori dell’immobile con l’abbattimento di alcune barriere architettoniche, per rendere fruibile la struttura anche ai diversamente abili, la ripresa di parti di intonaco deteriorate, la sistemazione della copertura, la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza e quello di antintrusione e di illuminazione scenografica e, infine, il restauro, la catalogazione, la schedatura dei costumi e la realizzazione di una brochure e di una pubblicazione. La richiesta di finanziamento, con annesso piano di fattibilità tecnico-economico, fu di 130.000 euro; l’importo complessivo del finanziamento, concesso a giugno del 2015, fu di 100.000 euro. A seguito della lettera di intenti della Regione, nel giugno del 2014, con deliberazione di Giunta comunale numero100 del 26 settembre 2014, fu approvato il progetto esecutivo dell’intervento di “Completamento e allestimento Museo dell’Abito”, per l’importo complessivo di 100.000 euro. A seguito di gare, il Comune di Tricarico affidò definitivamente i lavori e le forniture rispettivamente alle ditte “Iempis Technology” e “Interni”, entrambe di Tricarico. I lavori, iniziati il 12 settembre 2016, terminarono il 24 luglio 2017. Al netto del ribasso, le spese ammontarono a 43.376,63 euro, oltre agli oneri di sicurezza e l’Iva. Le forniture di complessive a 16.300 euro, oltre l’Iva. Il 14 dicembre 2016, fu stipulata, tra il Comune di Tricarico e la Regione Basilicata, una convenzione per la consegna degli abiti tradizionali, che furono poi riassemblati, catalogati e restaurati dalla ditta “Iempis Technology”, con la preziosa collaborazione di Franco De Biasi. Il progettista e direttore dei lavori fu l’architetto Grassano.

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