Fare turismo grazie ad attività promozionali di rete

Come valorizzare un intero territorio promuovendo un prodotto di eccellenza con azioni che mettono in rete aziende di diverso tipo: questo l’oggetto della study visit organizzata dal Gal (Gruppo di Azione Locale) Sud Est Barese da domani, venerdì 13 giugno a domenica 15 giugno in Umbria. Da Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro e Rutigliano, 45 operatori economici e culturali partiranno per studiare il Consorzio Tutela Vini Montefalco, che riesce a fare marketing e promuovere il Sagrantino mettendo assieme attività produttive e culturali, oltre ad associazioni. Un esempio di quanto i progetti di promozione strutturata che coinvolgono diverse realtà possano essere vincenti. Da replicare, magari, anche nel sud est barese, dove 32 operatori turistici e culturali lo scorso 6 giugno, in occasione dell’infoday di Acquaviva dedicato alla valorizzazione dei prodotti tipici mediante le reti, tema che verrà approfondito ulteriormente durante il viaggio studio del prossimo week end, hanno sottoscritto un protocollo di intesa che porterà alla firma del primo contratto di rete. Un gruppo destinato ad aumentare visto che si può ancora aderire all’atto e alcuni addetti del settore stanno chiedendo di poter partecipare.
Domani, venerdì 13 giugno, i partecipanti raggiungeranno Montefalco, in provincia di Perugia, dove visiteranno il Complesso Museale di San Francesco e cominceranno a conoscere la storia e l’operato del Consorzio che tutela il pregiato vino. Successivamente, visiteranno le Antiche Cantine dei Frati (risalenti al 1400), scoperte durante il restauro del museo, di grande interesse storico e culturale perché dimostrano la lunga tradizione e il solido legame tra quei territori e il prodotto.
Dal giorno seguente cominceranno gli incontri presso le aziende che fanno parte della rete: cantine che hanno puntato sia sulla vinificazione di qualità sia sulla cura degli spazi espositivi. Si comincerà dalla ‘Caprai’, dove si conosceranno i progetti speciali di marketing e promozione realizzati dal Consorzio Tutela Vini di Montefalco e si apprenderanno informazioni sulla produzione del Sagrantino. La seconda tappa della giornata sarà alla ‘Antonelli San Marco’ dove si illustreranno i risultati ottenuti dalle azioni di rete realizzate nel campo del turismo per gli amanti del vino. L’ultimo appuntamento, domenica, sarà al ‘Carapace’ della ‘Tenuta Castelbuono – Azienda Lunelli’, la cantina-scultura realizzata da Arnaldo Pomodoro.
“Dopo aver analizzato, lo scorso mese, il Distretto Culturale Evoluto della Provincia di Fermo – afferma Arcangelo Cirone, direttore del Gal Seb – questa volta ci concentriamo su una realtà capace, in Umbria, di promuovere un prodotto enogastronomico, il Sagrantino di Montefalco, coinvolgendo enti, cantine e aziende di altri settori in progetti che portano buoni risultati a tutti i partner. Si tratta di un esempio che può essere d’ispirazione anche per i componenti del gruppo di operatori che meno di dieci giorni fa è giunto all’importante firma del protocollo di intesa, tappa iniziale di un percorso che terminerà col primo contratto di rete e l’istituzione di un nuovo soggetto giuridico. Tutto ciò – conclude Cirone – è anche frutto della strategia messa in atto dal Gal Seb grazie ai fondi previsti dalla misura 331 azione 2 ‘informazione’ del Psr Puglia 2007-2013 per rafforzare le competenze e le conoscenze degli operatori del territorio, migliorarne le capacità imprenditoriali e far capire loro l’importanza del lavoro di rete. In questi giorni stiamo raccogliendo adesioni di altri soggetti interessati a unirsi al gruppo dei 32 sottoscrittori del protocollo. Ci sembra un buon risultato per un territorio che si pensava fosse incapace di attirare flussi turistici, a causa della scarsissima offerta ricettiva, e che è caratterizzato dalla presenza di micro realtà, fino a qualche tempo fa poco inclini alla collaborazione”.

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