UGL, perplessità sulla questione Ferrosud

“Un’azienda che non offre prospettive non può essere considerata volano di sviluppo per il territorio. Mobilità che andrà verificata, cassa integrazione che significa una cosa sola: disintegrazione, lenta, tormentata, di una delle realtà occupazionali più importanti del Materano, la Ferrosud.” E’ quanto sostiene il segretario regionale della UGL Basilicata Metalmeccanici, Giuseppe Giordano per il quale “mostro perplessità sulla questione Ferrosud, attraversata anche in questo mese di Agosto, da nuove e pressanti angosce sul futuro dei lavoratori. Sin dalle origini della crisi dell’azienda – sottolinea il Giordano – l’UGLM ha manifestato forti dubbi circa la possibilità che la stessa riuscisse ad attuare un piano industriale credibile e, soprattutto, positivo. Ad oggi nessuna certezza, solo nuovi ed ennesime vacue promesse. L’immobilismo politico che regna nella materano su tale vertenza, è la cosa peggiore e, non servono lamentele né rassegnazione, serve impegno civile e determinazione perché la città dei sassi merita un domani all’altezza delle sue risorse, dei suoi talenti, delle sue ambizioni. Deve esserci solo il mero e concreto interesse di imprenditori locali, che assicurerebbero solidarietà e continuità al polo produttivo, per poter essere considerato, attualmente, quale unica alternativa alla crisi. La Ferrosud – ha concluso Giordano – è un’emergenza, và seguita e le Istituzioni provinciale e regionale insieme a tutte le parti sociali, non abbassino la guardia: ne c’è di mezzo il futuro di centinaia di lavoratori, di famiglie e di un’industria metalmeccanica che ha contribuito allo sviluppo economico della città di Matera”

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