Venosa, il commento del M5S sulla situazione del comune

Le vicende interne ad una maggioranza troppo eterogenea per amministrare un comune difficile come Venosa hanno finito per distogliere l’attenzione dai problemi reali dei cittadini e soprattutto dalle soluzioni che si propongono.
La lunga crisi della maggioranza, una crisi che ormai va avanti dal maggio del 2014, non è certo terminata, ma Venosa non può rimanere paralizzata e occorre stilare un programma di priorità, di interventi da realizzare, di obiettivi da raggiungere.
Da questo punto di vista il Movimento 5 Stelle non si sottrare al suo ruolo di forza politica presente all’interno del consiglio comunale e, anche se in passato la maggioranza ha dimostrato di essere poco attenta alle proposte e ai progetti provenienti dall’esterno, ritiene doveroso fare la sua parte.
Da questo punto di vista è giusto essere onesti con i cittadini e spiegare che in questa situazione di difficoltà, legata a ragioni passate e presenti, non tutto è possibile e qualcuno dovrà pur essere scontentato, bisogna solamente capire a chi la politica venosina vuole prestare maggiormente attenzione. Si rende indispensabile una nuova stagione politica fatta di scelte, di decisioni, di interventi concreti e, in parte anche impopolari, per rimettere Venosa in movimento.
Le proposte del Movimento 5 Stelle non sono certo nuove, tutt’altro. Sono in linea con il programma presentato alle ultime elezioni e nulla di più che la riproposizione di quanto detto in tanti mesi alla maggioranza e ai cittadini. Proposte di buon senso che partono dalla consapevolezza che la comunità venosina è in grande difficolta e soffre di una pericolosa crisi non solo economica, ma anche sociale e culturale. Proprio lungo queste tre direttrici deve muoversi la politica nei prossimi mesi per dare risposte vere ai cittadini e soluzioni ai problemi.
Occorre sistemare i conti del Comune dopo le disastrose amministrazioni del passato e dopo 1 anno e mezzo di gestione poco lucida da parte dell’attuale maggioranza.
Occorre sostenere e aiutare le famiglie e i cittadini in difficoltà, abbassare la leva fiscale e non smantellare i servizi utili (mensa scolastica, asilo nido, trasporto pubblico, trasporto per disabili).
Occorre puntare ad una ripresa culturale per rendere Venosa realmente la perla della Basilicata capace di attrarre turisti e capace di “produrre” cultura. Fare sistema con i comuni del Vulture, stringere un patto con la città di Matera in vista dell’importante appuntamento del 2019. Provvedere alla valorizzazione dei beni culturali della città oraziana attraverso il coinvolgimento delle istituzioni e delle associazioni che operano nel campo. Programmare eventi culturali che sappiano essere da soli attrattori di turisti, di studiosi, di giovani, di cultori del bello.
Ma, perché ciò avvenga, si rendono necessarie scelte ed interventi di “chirurgia amministrativa”. L’amministrazione comunale deve cioè essere in grado di compiere quelle semplici azioni che appaiono ormai indispensabili per recuperare risorse nel breve termine, prima ancora di porre in essere quegli interventi di ristrutturazione del Bilancio.
Per questo, da tempo, il Movimento 5 Stelle chiede la riduzione delle indennità di carica del Sindaco e degli assessori, una semplificazione della macchina amministrativa, il blocco delle c.d. contribuzioni a pioggia, Per la stessa ragione non abbiamo condiviso e non condividiamo che si continuino a spendere soldi pubblici per interventi assolutamente non necessari (il portale del turismo, di cui si sono perse le tracce è solo l’esempio più lampante). Spese che non sono giustificate e giustificabili se poi vengono a mancare le risorse necessarie ai servizi elementari di un Comune.
Naturalmente, a queste azioni e a molte altre che sono già state consegnate con un apposito documento all’attenzione del Sindaco di Venosa, si devono accompagnare serie politiche di gestione della discarica di Venosa; maggiori controlli per evitare il dilagante fenomeno dell’evasione e soprattutto maggiore attenzione alle possibilità che ci vengono dai fondi europei e regionali, occasioni che in questi mesi troppo spesso la Giunta comunale si è lasciata passare sotto il naso.
Movimento 5 Stelle Venosa

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