Vertenza Galdo, domani nuova riunione del tavolo tecnico in Anas

Domani girandola di incontri per i sindacati dei servizi. Due le vertenze in agenda: stazioni di servizio Galdo e appalti storici nelle scuole. Torna a riunirsi, a Potenza, presso la sede del compartimento Anas di Basilicata, alle 13, il tavolo tecnico sulla vertenza dei lavoratori delle stazioni di servizio Galdo Est e Ovest di Lauria. Resta ferma la posizione dei sindacati che chiedono il ritiro dei due licenziamenti operati dal gestore della stazione Galdo Est, il pagamento di cinque mensilità arretrate ai 40 addetti dei due impianti e il pieno rispetto dell’accordo stipulato lo scorso 5 settembre che prevedeva, tra le altre cose, il mantenimento dei livelli occupazionali e il pagamento da parte dell’Anas di un indennizzo economico ai gestori delle due aree di servizio come ristoro per il danno subito dai lavori di ammodernamento del tratto autostradale in questione. La Fisascat Cisl chiede all’Anas di garantire il pieno rispetto dell’accordo del 5 settembre.

Sempre domani, alle 9:30, davanti alla sede della giunta regionale, si terrà un sit-in degli ex Lsu addetti alle pulizie nelle scuole lucane di ogni ordine e grado. Martedì scorso si è tenuto il tavolo interministeriale Lavoro-Istruzione nel corso del quale sono state presentate le linee di intervento per la risoluzione della vertenza a livello nazionale. L’intervento descritto dai ministri, fanno sapere i sindacati nazionali, si svilupperebbe nell’arco di un biennio con risorse aggiuntive pari a 150 milioni di euro per il 2014 per l’acquisto di servizi aggiuntivi in circa 4.700 scuole. Il tavolo è stato aggiornato a oggi pomeriggio.

Intanto, domani alle 16:30 si terrà, a Potenza, presso la sede della Cgil di Via del Gallitello, un primo incontro tra i sindacati e la Team Service, ditta che si è aggiudicata uno dei dodici lotti, quello relativo alle scuole di Calabria e Basilicata, della gara nazionale Consip per l’affidamento dei servizi di pulizia e che subentrerà ai vecchi gestori dal 1 aprile. All’ordine del giorno le procedure per il cambio di appalto.

 

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