Vicenda filobus, il comune di Lecce si costituisce parte civile nel processo contro Buonerba

Un danno con effetti permanenti, il filobus. Con questa motivazione l’amministrazione comunale di Lecce, nella persona del sindaco Paolo Perrone, si è costituita parte civile nell’udienza preliminare che vede imputato il professor Massimo Buonerba, ex consulente giuridico del sindaco Adriana Poli Bortone (in carica dal 1998 al 2007).
Buonerba, 66 anni, è accusato di aver intascato una tangente di quasi 660mila euro dal progettista del filobus Giordano Franceschini. Tra danno patrimonaile, di immagine e morale sono stati chiesti complessivamente quasi un milione e 660mila euro.
Il filobus, inoltre, viene considerato come un’opera sostanzialmente inutile: “…si ritrova un’opera pubblica che le indagini hanno appurato costituire il frutto di un’attività illecita e che rappresenta per l’amministrazione comunale un danno con effetti permanenti, giacché rivelatasi del tutto inadeguata rispetto alle esigenze della città e pressochè inutilizzata dalla popolazione”, dice, fra le altre cose, l’atto di costituzione di parte civile curato dal legale di palazzo Carafa, l’avvocato Tiziana Bello. L’istanza del Comune è stata accolta dal giudice per l’udienza preliminare Giovanni Gallo.

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