Il vicepremier Matteo Salvini in Puglia

“Gli immigrati regolari e per bene che sono qua per costruirsi un futuro portando rispetto a una cultura che spalanca loro le porte sono i benvenuti. Non hanno niente da temere. Chi scappa dalla guerra ha in casa mia, casa sua”. Lo ha detto il vicepresidente del consiglio e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a Brindisi per sostenere il candidato sindaco Massimo Ciullo. “Ricordo i numeri. In questi primi mesi del 2018 – ha rilevato – sono state esaminate 40mila domande di asilo politico. Di queste 40mila domande, coloro che sono stati riconosciuti in fuga dalla guerra sono stati 6 su 100”.
“Un Paese serio, ospitale, generoso e accogliente – ha sottolineato – a questi 6 su 100 spalanca le porte, agli altri che non scappano da nessuna guerra bisogna insegnare a tornare da dove sono partiti. Per costruirsi un futuro di libertà e speranza nella loro terra. Visto che in Italia non c’è casa e lavoro per tutti”.

“Non siamo qua per distruggere, per chiudere, per far saltare posti di lavoro, anzi, però vogliamo coniugare lavoro e sviluppo, lo si può fare a Taranto, in Salento, a Brindisi, pagare meno l’energia sarà fondamentale per famiglie e imprese”. Così il vicepremier Matteo Salvini ha risposto a Brindisi ad una domanda dei cronisti sul futuro della Puglia. “Lavoro e salute – ha detto Salvini – possono marciare insieme. Cercheremo di far dimenticare, i litigi, i disastri, le assenze e gli errori di anni e anni di sinistra che tra Roma e la Puglia diceva e faceva l’esatto contrario”.

Vogliamo “aumentare i centri per i rimpatri e le espulsioni dove gli immigrati stanno dentro e non girano per le città facendo confusione. Ridurre il numero degli sbarchi e aumentare il numero delle espulsioni. Stiamo già lavorando, sebbene io sia in ufficio da quattro giorni, altri ci sono rimasti per anni, su come spendere meno ed avere tempi di identificazione più veloci”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini a Brindisi a margine di un’iniziativa elettorale. (Ansa)

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