Vola alto il XV Seminario Internazionale Interdiscipinare CISAT di psicologia, psicoterapia e letteratura

Sotto la Direzione del Prof. Roberto Pasanisi e con l’adesione della Presidenza della Repubblica, il CISAT (Centro Italiano Studi Arte Terapia) ha, lo scorso 23 giugno 2018, tenuto nella sede storica dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (Via Bernardo Cavallino 89,  “la Cittadella”), il XV Seminario Internazionale Interdisciplinare CISAT di Psicologia, Psicoterapia e Letteratura. Il Seminario, di grandissimo interesse e fruttuoso sotto ogni aspetto, svoltosi in due sessioni estremamente dense di apporti non solo teorici, ha avuto come tema “Corpo, mente, anima. Prospettive di psicologia, psichiatria, arte”.  Presidente della Sessione Plenaria Inaugurale è stata la scrittrice Antonietta Benagiano (“L’Enigma in scena” (2017) è il suo ultimo libro è stato presentato  con successo nell’auditorium dell’IISS “De Ruggieri” di Massafra). La scrittrice massafrese ha porto il saluto del CISAT (in Italia unica Scuola scientifica di formazione in Arteterapia) e ringraziato il Direttore Prof. Roberto Pasanisi, ben noto intellettuale, italianista e poliglotta, poeta raffinato e profondo, scrittore  immaginifico, saggista e critico acuto, editore con Collane di pregio, già docente in Università estere, politologo e tanto altro ancora.  La Benagiano ha parlato del CISAT, dell’ICI , dei Dipartimenti Polo Universitario “Principe di Napoli” di Trapani, delle numerose attività dirette dal Prof. Pasanisi, eccezionale anche per capacità operativa  nella consapevolezza del presente tempo disancorato e disgregato, come venne sottolineato dal già Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un telegramma del 2006. Passando al tema proposto quest’anno, la Benagiano, dopo aver accennato agl’infiniti mondi oggettivi (visibili e invisibili) prima considerati in disinterazione e poi dalla fisica quantistica in interazione, si è soffermata sul mondo soggettivo umano (corpo, mente e anima) passato dal dualismo (corpo-mente e anima) del pensiero greco e delle età successive alla interazione soprattutto nel Novecento, sino agli esiti di neuroscienziati contemporanei che riducono l’anima a funzioni del cervello, a implementazioni e funzioni del computer, negando quindi l’esistenza della coscienza. Ella ha affermato la necessità di porre riparo con i curatori dell’anima perché si possa venir fuori dalle accresciute tempeste del nostro tempo.  Ha poi, di volta in volta, presentato e passato la parola ai relatori della sessione plenaria: Palma Civello (CISAT, Centro Italiano Studi Arteterapia): La fotografia non più solo un hobby ma un salvavita inconsapevole;  Eva Mandreoli (MIUR, Ministero Istruzione Università Ricerca), Il malato immaginario; Massimo Lanzaro (psichiatra – psicoterapeuta; dirigente medico, ASL, Napoli 2 Nord; già primario, Royal Free Hospital, Londra), Panico e Alessitimia; Domenico Natale (Studio Rotella) – Franco Rotella (Studio Rotella), Made in Naples: Anima, segni, linguaggi, simboli, icone ; Solmaz Tavakoli Khalkhali  (Casa di Cura “INI”, Grottaferrata, Roma; Gemelli Medical Center stata la Hospice “Villa Speranza”, Roma),  Arteterapia e sessualità; Mirko Sabini (CISAT, Centro Italiano Studi Arteterapia  Psicologia e arte; Giuseppe Simonelli (Istituto Italiano di Cultura di Napoli) L’arte e l’uomo nella società di massa. Presidente della Seconda Sessione è stato il Dr. Massimo Lanzaro che ha presentato i vari relatori prima di dare a ciascuno la parola. Così, Antonietta Benagiano (scrittrice), Disinterazione, interazione. “La sirena” (poemetto), proseguendo nel discorso della sessione precedente, si è soffermata sulla difficile armonia tra corpo mente anima, sul corpo, divenuto da damnatio simulacro di se stesso, facente quindi parte del bisogno ossessivo di produrre per consumare lo spreco considerato bisogno, come “i signori del mondo” di marcusiana memoria esigono. Su invito del Direttore, ha, in anteprima, parlato dei piani poetici presenti nel suo poemetto “La sirena”(sarà edito a breve dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli), della poesia come la più alta delle espressioni, la più rara. Ha letto infine la breve nota inviatale dal Critico Pasanisi dopo l’esame del poemetto: Sono rimasto profondamente colpito dall’originalità della costruzione, dalla finezza delle intuizioni poetiche, dall’umanità del dettato emozionale. Si sono poi susseguite: Virginia Imbimbo (CISAT, Centro Italiano Studi Arteterapia), Il linguaggio dei colori. La teoria di Rudolf  Steiner; Lucia Fattore (Presidente, Associazione Sri Yantra, Pozzuoli, Napoli ), La meditazione, meditazione dell’anima.  Il Seminario ha poi abbandonato la teoria per divenire anche esperienziale con quanto, con la massima competenza dello psicologo clinico, ha posto in atto il Direttore Prof. Roberto Pasanisi su una partecipante offertasi volontariamente; ed ella ha potuto così sperimentare come manifestare la parte più recondita di sé, costituita da emozioni spesso represse, sia di grande importanza per il benessere psico-fisica. E’ seguita Laura Piacentini (CISAT, Centro Italiano Studi Arte-Terapia), Come l’arte dalla forte carica espressiva ridà vita alle emozioni implose. L’intervento In…oltre di Maria Peruzzini (Istituto Italiano di Cultura di Napoli, Direttrice della Collana elettronica di narrativa) si è incentrato soprattutto sulla opposizione di Pathos e Logos nel pensiero greco e nella filosofia successiva. Infine Fausto Russo (psichiatra; Centro di Salute Mentale, ASL Frosinone), attraverso immagini ha presentato Il benessere organizzativo nei contesti lavorativi. Anche alcuni dei precedenti relatori (Domenico Natale e Franco Rotella, Palma Civello, Lucia Fattore…) hanno, attraverso la proiezione di immagini, reso ancor più efficace il loro  discorso.                                                                          Il Seminario si è chiuso con il Concerto di chitarra classica del Maestro di fama internazionale Angelo Barricelli che ha estasiato con musiche di G. Sanz, N. Paganini, F. Tarrega, J. Duarte, A. Barricelli, A. Piazzolla, A. Barrios.  

 

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