10° Festival della Fisarmonica a Massafra

Due spettacoli al Teatro comunale per la presentazione ufficiale del 10° Festival Internazionale della Fisarmonica Città di Massafra “Terra delle Gravine” (si terrà in dicembre), organizzato dal Centro stabile di Arte & Cultura “Agorà” con presidente il dott. Michele Ettorre, vice-presidente la prof.ssa Raffaella Cascioli, con la direzione artistica del Maestro Ambrogio Sparagna e con il coordinamento di Antonio Tannoia e Pasquale D’Erchia (partner: Galleria “Segmenti d’Arte”/Circolo Filatelico “A. Rospo”/Cooperativa “Teatro Le Forche”). Coreografia creata dall’artista Nicola Andreace, anche autore dl logo, delle cartoline e del bozzetto dell’annullo filatelico. Primo appuntamento giovedì, 27 ottobre, (ore 20) con lo spettacolo “Fisarmonica: fascino senza tempo”. Spettacolo che nella prima parte presenta, eseguiti da Alessio Giove, i brani “Galoppo alla russa” di Barimar, “Sul bel Danubio Blu” di Strauss, un Medley popolare

e “Cavatina” dal Barbiere di Siviglia di Rossini. Nella seconda parte, Grazia Tagliente e Antonello Tannoia eseguiranno con la fisarmonica tradizionale i “La vita è bella”, “Il Postino”, “Love Story”, “Il padrino parte III” (parla più piano) , “Oblivion”, “Adios nonnino”, “Per una Cabeza”, “Libertango” e “El Cabballero”. Sabato, 29 ottobre (ore 21.00 sipario), nuovo appuntamento sempre al Teatro comunale. Questa volta con

“U cunte de tataranne”, spettacolo di canti e tradizioni popolari. Spettacolo voluto fortemente dal Centro Stabile di Arte & Cultura Agorà, per contribuire a far conoscere e, forse, salvare un gran patrimonio dialettale che ancora, in piccole comunità, sopravvive. Viene presentato dal Centro in collaborazione con il Gruppo Teatro Statte. E’ un gradito ed atteso ritorno al teatro comunale dopo la bella presentazione dei canti “Scernavjenti” (ai quattro venti), che segnavano il lento trascorrere delle stagioni. Quello che viene presentato adesso è uno studio molto importante di Angelo Marinò e Cosimo Scaligina sulla poesia popolare e le tradizioni di vita di un tempo, quando “‘nnanze ‘a ‘u focarile” si riuniva la famiglia per ascoltare “le cunte” che il più anziano, il nonno (tataranne) con maestosità, raccontava alla famiglia riunita. I due autori, Marinò e Scaligina, si sono rivolti agli anziani dei loro paesi (Statte e Massafra) per riportare, dalla loro memoria orale, scioglilingua, proverbi, indovinelli a doppio senso, giochi infantili e scherzi, filastrocche e ninna nanne, canzoni e stornelli giocosi e d’amore, poesie e canti religiosi, pizzeche, ed infine “le cunte”, storie tipiche degli abitanti del paese distintisi per bravura o stoltezza.

Voci recitanti sono: Pasquale Miccoli, Anna Minuto, Gianni De Rosa, Filippo Marzii e Mariella Argese. L’Orchestra Popolare Agorà Città di Massafra è invece composta da: M° Giuseppe Fischetti (flauto traverso), Domenico Rogante (tamburelli), Dino Rogante (chitarra), Antonello Tannoia, Veronica Scaligine, Davide Liotino e Alessio Giove (fisarmonica), Donato Rogante (organetto e chitarra battente), Antonio D’Angella, Marco Palanga e Johel Coronica (tastiera elettronica). elettronica). Spettacoli ai quali non si può mancare. Per eventuali informazioni: tel. 099 4007049 – 339889°822 .

 

 

 

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