Parte a Galatina il primo ‘Cantiere di Cittadinanza’

Sono partiti in provincia di Lecce i ‘Cantieri di cittadinanza’, destinati all’inclusione socio-lavorativa di disoccupati che non percepiscono alcun ammortizzatore sociale da almeno un anno. Il programma è stato attivato dalla Regione Puglia, e verte su attività concordate tra gli ambiti territoriali e i Centri per l’impiego. Ad illustrare la situazione è stato il presidente della Provincia, Antonio Gabellone: “Galatina ha fatto da apripista: è il primo, tra gli ambiti territoriali sociali della Puglia, ad aver dato concreta attuazione a queste misure di contrasto alla povertà e di sostegno all’inclusione. Ben 31 disoccupati hanno iniziato a lavorare, in questi giorni, grazie allo sforzo congiunto dei servizi di Ambito, in sinergia diretta con il Centro per l’impiego di Galatina, che ha saputo dare risposte rapide e concrete a tante persone e a tante famiglie in difficoltà”.

I 31 beneficiari dell’Ambito territoriale sociale di Galatina (Galatina, Aradeo, Cutrofiano, Neviano, Sogliano Cavour e Soleto), selezionati su 80 domande ammissibili, stanno seguendo uno dei percorsi formativi e di inserimento lavorativo previsti nella misura promossa dalla Regione Puglia per contrastare gli effetti della crisi economica. In particolare, sono tre i progetti proposti dall’Ambito e ammessi che li vedranno impegnati: “Il verde che abbiamo in Comune”, “Patrimonio di e per tutti”, “Al servizio del bene comune”. Ciascuno di loro potrà lavorare per un massimo di 130 giorni nei prossimi sei mesi, percependo una indennità giornaliera di 23 euro lordi. A Lecce le unità lavorative che saranno impiegate con i Cantieri di cittadinanza nei prossimo mesi sono 31, a Casarano 35, a Gallipoli 24, a Maglie 31, a Martano 30, a Nardò 31, a Tricase 32, a Poggiardo 15.

“I Centri per l’impiego della Provincia di Lecce – ha contuniato Gabellone – nonostante il momento di difficoltà e di incertezza legato all’attuazione della riforma Delrio, continuano a svolgere un ruolo fondamentale nel nostro territorio, specialmente nel campo delle politiche passive del lavoro e di sostegno al reddito di coloro che hanno più bisogno. Lo dimostra l’avvio dei ‘Cantieri di cittadinanza’ in provincia di Lecce, proprio grazie al lavoro congiunto tra gli ambiti territoriali e i nostri centri”.

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