FlixBus sbarca a Taranto: inaugurati collegamenti in autobus verso sei città italiane

Taranto fa il suo ingresso nella rete nazionale di FlixBus, la start-up dei viaggi in autobus che, dopo aver rivoluzionato la mobilità in Europa, ha collegato oltre 60 città italiane da nord a sud con un’attenzione particolare all’ambiente. Da giovedì 9 giugno, saranno operative infatti le corse dalla Città dei due Mari verso sei destinazioni italiane: la più vicina è Matera, Capitale Europea della Cultura 2019 raggiungibile in un’ora a partire da 5 €,seguita da Pescara e Rimini, note località balneari della costa adriatica caratterizzate da un’affluenza di turisti in costante aumento, entrambe raggiungibili a partire da 19 €. E con qualche ora di viaggio in più si può arrivare, sempre a partire da 19 €,anche Bologna, Padova e Venezia,mete sempre più ambite dai giovani.
I nuovi collegamenti sono già prenotabili dal sito www.flixbus.it, attraverso l’app gratuita e presso le agenzie di viaggio affiliate, con partenze dal Terminal Bus di via Napoli. A bordo, i passeggeri potranno portare con sé due bagagli e un bagaglio a mano, e troveranno, oltre alla toilette, Wi-Fi gratuito e prese di corrente,utili soprattutto a chi si sposta per lavoro. Chi viaggia con FlixBus gode inoltre di una maggiore flessibilità, grazie alla possibilità di cambiare la prenotazione fino a 15 minuti prima della partenza e di acquistare i biglietti direttamente a bordo dal conducente, previa disponibilità.
FlixBus promuove inoltre una formula di mobilità sostenibile, sia sul piano ambientale che economico. Da un lato, la start-up dà ai suoi passeggeri la possibilità di viaggiare100% green attraverso il pagamento volontario, all’atto della prenotazione, di un piccolo sovrapprezzo sul costo del biglietto, che permetterà di compensare le emissioni di CO2 rilasciate in viaggio. Dall’altro, FlixBus collabora con le aziende del territorio, che svolgono il servizio operativo mettendo a disposizione mezzi, autisti e il personale preposto alla manutenzione dei nuovi autobus, mentre la start-up coordina la pianificazione della rete e le attività di marketing, comunicazione e pricing: un modello di business unico che nei prossimi mesi darà lavoro a più di 200 giovani, in aggiunta alle oltre 400 persone già impiegate dall’azienda e dai suoi partner in Italia.

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