Un’estate con gli “EcoDAYs” a Taranto

È stato presentato in conferenza stampa, presso il “Molo Sant’Eligio” a Taranto, il progetto “EcoDAYs – Biodiversità Tarantine” della “ASD Kitesurf Taranto” e di “Made in Taranto”. Sono intervenuti Mario Tagarelli, vice presidente “ASD Kitesurf Taranto” e “Made in Taranto”, Gianluca Lomastro, presidente “Made in Taranto”, Gaia Melpignano, responsabile “Molo Sant’Eligio”, Gianluca Caputo di Windor Porte & Finestre, alcuni protagonisti degli “EcoDAYs”, nonché i rappresentanti degli stabilimenti balneari che hanno aderito all’iniziativa: Sporting Club di Lido Silvana, La Spiaggetta Club, Lido Gandoli e Canneto Beach.
“EcoDAYs – Biodiversità Tarantine” è un progetto che, attraverso una mostra e la promozione degli sport acquatici presso i bagnanti negli stabilimenti balneari, intende sensibilizzarli su corretti stili di vita e su tematiche ambientali, ecologiche e sportive.
Più in generale, “EcoDAYs” intende diffondere la consapevolezza della necessità di rispettare e tutelare il mare e il litorale che, in tutte le loro molteplici espressioni, rappresentano il nostro maggiore attrattore turistico e uno dei principali elementi che, sul nostro territorio, possono permettere uno sviluppo economico alternativo alla monocultura industriale. Il progetto “EcoDAYs”, sostenuto da Windor Porte & Finestre, è stato ideato dall’ASD “Kitesurf Taranto” che ne ha curato l’organizzazione con il network “Made in Taranto”, quest’ultimo provvederà anche alla promozione dell’iniziativa.
Partecipano a “EcoDAYs” le associazioni sportive “Kitesurf Taranto”, Sporting Club, Dive Reporters, Greenrope, Masseria Carmine, I Percorsi Fotografici di Taras, Lega Navale e Freedom Velando. Con il seguente calendario, provvisorio, ospiteranno gli “EcoDAYs” gli stabilimenti balneari che hanno già aderito al progetto: Sporting Club Lido Silvana (30/06, 28/7 e 25/8 con festa finale), Lido Gandoli (7/7 e 4/8), La Spiaggetta Club (14/7 e 11/8) e Canneto Beach (21/7 e 18/8).
L’auspicio degli organizzatori, è stato spiegato in conferenza stampa, è da un lato riuscire ad estendere il progetto fino a comprendere l’intera litoranea salentina, anche nella provincia di Lecce, e da un altro svilupparlo coinvolgendo gli stabilimenti ubicati sulla costa che, partendo da Chiatona, si sviluppa sul versante occidentale della provincia jonica.
L’idea alla base di “EcoDAYs” è semplice: avvicinare l’utente in un momento di relax e svago, una giornata di mare in un accogliente stabilimento balneare, per promuovere, in una cornice di armonia e serenità, la pratica degli sport acquatici e l’adozione di corretti stili di vita. La scelta della location non è casuale: il nostro meraviglioso litorale costituisce, insieme al suo entroterra, un meraviglioso esempio di Biodiversità tarantina.
Ogni giovedì, presso uno degli stabilimenti balneari che hanno aderito all’iniziativa, i bagnanti potranno, assistiti da istruttori qualificati, cimentarsi gratuitamente in pratiche per il conseguimento del benessere fisico e interiore, come shiatsu e yoga, o in uno sport acquatico.
Canoa, vela, kitesurf, windsurf, diving, SUP (Stand Up Paddle), bodyboard e vela altura: saranno proposte tutte attività sportive acquatiche caratterizzate dall’assenza di motorizzazione, una precisa scelta dell’organizzazione per incentivare il “contatto” naturale tra la persona e l’elemento mare.
Nei locali di svago dello stabilimento balneare, inoltre, per tutta la giornata sarà allestita una mostra che, anche con contributi video e fotografici, sensibilizzerà i bagnanti sugli sport acquatici e su quei corretti stili di vita, comportamenti e “buone pratiche” che possono contribuire a migliorare l’habitat in cui viviamo e il benessere delle singole persone.
Nell’occasione maggiori informazioni potranno essere richieste a istruttori sportivi federali ed esperti di speleologia, ecologia, biologia, archeologia, nutrizione, chinesiologia e osteopatia. Il messaggio più importante del progetto “EcoDAYs – Biodiversità Tarantine” è quello di riuscire, attraverso la pratica di sport e di corretti stili di vita, a conseguire il benessere personale ed entrare così in armonia con il mondo che ci circonda.
Saranno trattate varie tematiche: dal rispetto dell’ecosistema, marino e non, alla corretta alimentazione, dalla pratica quotidiana di sport, non necessariamente a livello agonistico, alla meteorologia, dalla tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e naturalistico, fino a quelle pratiche che possono migliorare la spiritualità di ogni persona.
Saranno illustrate le discipline sportive e, senza tecnicismi agonistici, spiegati gli strumenti e i materiali; in relazione alla pratica sportiva, e non solo, sarà poi approfondita la conoscenza del nostro corpo, della sua meccanica e della corretta nutrizione.
Si parlerà di meteorologia, delle maree e dei venti, per poi entrare nel merito del rispetto per la natura, della ricerca del cosiddetto “impatto zero”, delle buone pratiche per evitare l’eccessiva antropizzazione degli spazi marini in cui pratichiamo attività ludiche e sportive.
In ultimo, si arriverà ad illustrare la bellezza e l’importanza della biodiversità del mare e del litorale, con la fauna e la flora, e poi l’ecosistema del litorale con le dune e la macchia mediterranea: è uno straordinario patrimonio da salvaguardare in ogni modo, anche attraverso il monitoring scientifico, utile per la conoscenza puntuale e per il controllo delle variazioni dell’habitat nel tempo.

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