Bloccati 25 treni della Fse. Monta la rabbia dei viaggiatori

Una corsa su due è saltata, ed ai pendolari che viaggiano sui treni Ferrovie Sud Est questa volta sono saltati i nervi. Nonostante l’azienda sapesse da giorni di non poter mettere sui binari i 25 Atr 220 perché bloccati dall’Ustif (l’Ufficio ministeriale deputato alla sicurezza), i viaggiatori sono rimasti all’oscuro di tutto, e solamente stamattina centinaia di loro hanno saputo del disservizio, una volta arrivati in stazione. Lavoratori, studenti, sono rimasti tutti a piedi e, inevitabilmente, è scoppiata la protesta.
Dal deposito sono usciti solo due mezzi, l’1 e il 105, altri due convogli sono partiti da Martina Franca. Quattro treni complessivamente, mentre i 25 Atr sono rimasti in deposito bloccati dall’Ustif perché i carrelli sarebbero troppo usurati e pericolosi. Fse ha cercato di riparare al danno organizzando corse sostitutive con i bus, ma non è bastato, anche perché la mancata comunicazione ha colto di sorpresa i pendolari. Secondo Ferrovie Sud Est sarebbe saltato solamente il 30% delle corse, in realtà si parla di una percentuale molto più alta, che oscilla tra il 50 e il 70%. Basti pensare che i 25 Atr rappresentano proprio il 70% del parco rotabile Fse. Il cambio dei carrelli e delle ruote porterà via almeno un mese di tempo, quindi i tempi sono anche lunghi.

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