Ponte Morandi, venti famiglie contrarie ai funerali di Stato

Niente funerali di Stato per 20 famiglie delle vittime del ponte Morandi. Hanno scelto le esequie in forma privata. Tra queste anche quella di Francesco Bello. L’ultimo saluto al 41enne di Serra Riccò in provincia di Genova è stato celebrato questa mattina nella chiesa locale dell’Annunziata di Pedemonte.

“Abbiamo voluto i funerali solenni – scrive il vicepremier Luigi Di Maio in una lettera inviati ai parlamentari M5S e pubblicata su Fb dal capogruppo alla Camera, Francesco D’Uva -, decisi nel consiglio dei ministri, perché pensiamo che sia il minimo atto di vicinanza alle vittime, ma non posso biasimare le famiglie che hanno scelto di celebrare i funerali nel proprio comune di appartenenza, anche in dissenso con uno Stato che invece di proteggere i loro figli, ha preferito per anni favorire i poteri forti”.

Le esequie private, dice il cardinale Angelo Bagnasco, sono “una scelta di tutto rispetto, che sicuramente farà riflettere chi di dovere”. “E’ una scelta dei familiari ai quali va tutto il rispetto, e che certamente farà pensare chi di dovere”. Il cardinale Bagnasco assicura, comunque, a tutti “la nostra vicinanza, di Genova, della Chiesa genovese e di tutta la cittadinanza, colpita da questa tragedia. Cercheremo di fare in modo che questo possa essere avvertito”.

 

 

Fonte: Adkronos

 

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