7 anni fa la strage di Nassiriya

Sono passati 7 anni dalla strage di Nassiriya, un episodio tragico che ha segnato profondamente le strategie italiane di politica estera. Erano le 8,40 italiane (10, 40 locali) quando un camion imbottito di esplosivo, scoppiò davanti alla base militare italiana.
Il Presidente della Giunta Regionale di Basilicata, Vito De Filippo, ha voluto ricordare la figura di Filippo Merlino, uno dei 19 soldati che hanno perso la vita in Afghanistan.
“A distanza di sette anni da quella tragica mattina del 12 novembre 2003, quando la guerra in corso in Iraq entrò nelle case degli italiani con il suo carico di lutti e di dolore provocati da un attacco kamikaze alla Caserma dei militari di Nassiriya, è ancora forte il sentimento di riconoscenza che l’intero Paese, e con esso la Basilicata in primo luogo, nutre nei confronti delle vittime di quella strage”. Il messaggio è stato inviato al Magg. Gennaro Finizio, Presidente della sezione provinciale di Potenza dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo, che ha promosso una cerimonia per ricordare il maresciallo dei carabinieri Filippo Merlino, a Sant’Arcangelo, suo paese natio.
“E’ più che meritoria” – ha aggiunto De Filippo – “l’iniziativa assunta dalla sezione  provinciale dell’Unuci di Potenza, dal Comando Militare Esercito Basilicata e dall’Amministrazione comunale di Sant’Arcangelo, di tenere vivo il ricordo dei 19 eroi italiani morti nell’assolvimento del proprio dovere”.

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