A Matera, esecutivo nazionale della Fim Cisl sul futuro del lavoro metalmeccanico

Oltre 100 dirigenti e operatori sindacali, provenienti da tutt’Italia, insieme ad esperti del mondo accademico, economico e industriale, si ritroveranno domani 1° e martedì 2 aprile a Matera per una due giorni dal titolo: “2020, continua la rivoluzione metalmeccanica”. Tra gli ospiti attesi al Palazzo Viceconte, nei pressi del duomo della Città dei Sassi, il presidente del Cnel, Tiziano Treu, il direttore generale di Federmeccanica, Stefano Franchi, e Carlo Alberto Maffèdella SDA Bocconi School of Management. I lavori saranno conclusi dal segretario nazionale della Cisl, Piero Ragazzini.
I metalmeccanici hanno scelto la capitale europea della cultura proprio per sottolineare l’importanza che la cultura riveste in ogni sua forma dentro la cosiddetta quarta rivoluzione industriale. Una rivoluzione che non è solo tecnologica ma di senso: un vero e proprio cambio di paradigma rispetto al passato. Tema, questo, ampiamente trattato dal segretario generale della Fim Cisl nazionale Marco Bentivogli (che aprirà i lavori della due giorni) nel suo ultimo libro dal titolo “Contrordine Compagni. Manuale di Resistenza alla tecnofobia per la riscossa del lavoro e dell’Italia”, edito da Rizzoli.
Al centro della discussione dell’esecutivo nazionale di categoria, la nuova piattaforma del contratto dei metalmeccanici 2020 che, come la precedente, avrà un’impronta molto innovativa legata alle trasformazioni che la tecnologia sta apportando al lavoro e alla fabbrica intelligente. Salari, produttività, modalità e spazi di lavoro, partecipazione, competenze e formazione, inquadramento professionale sono solo alcuni dei temi che verranno trattati e che saranno oggetto del nuovo rinnovo contrattuale. Non mancheranno momenti di studio e approfondimento con esperti del mondo accademico e dell’impresa.

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