A Matera, grande attesa per la Festa di Maria SS. della Bruna

 

Grande attesa nella Città dei Sassi per la  624esima edizione della festa in onore di Maria SS della Bruna. Un evento unico ed affascinante che attrae migliaia di visitatori dall’Italia e dall’estero. Il 2 luglio, la secolare ed intramontabile festa della Madonna della Bruna, protettrice della città di Matera, ha inizio con la “processione dei pastori” con la quale i quartieri antichi si svegliano alle prime luci dell’alba per salutare il Quadro della Vergine, il cui passaggio è annunciato dai fuochi pirotecnici. Intanto i cavalieri che scortano il carro processionale, si radunano lungo le vie della città. In base alla tradizione,  la mattina del 2 luglio la statua di Maria SS.della Bruna viene portata nella chiesa di Piccianello  e  nel pomeriggio  trasportata in processione sul carro trionfale ,  lungo le strade principali della città . Il corteo giunge in serata nel piazzale del Duomo,  dove si compiono i“tre giri”, simbolo di presa di possesso della città .da parte della SS. Patrona. La statua, accompagnata da rappresentanti della Curia Arcivescovile, verrà deposta in Cattedrale. Il carro,  frutto di un lavoro artigianale di mesi, circondato dai “cavalieri” con cavalli bardati di fiori di carta e velluti, si dirigerà verso la centralissima Piazza Vittorio Veneto , ubicata  a poche centinaia di metri,  dove verrà assaltato e distrutto . Per informazioni: www.festadellabruna.it  www.basilicataturistica.com   La redazione del magazine Itinerari e Agroalimentare d’ Italia   presente a questo entusiasmante evento, ha intervistato S.E. Mons. Salvatore Ligorio.

Guarda l’intervista a S.E. Mons. Salvatore Ligorio

httpv://www.youtube.com/watch?v=cuvnvCJiuFo                                                                                                                                                                                                                                       Guarda il video dell’intervista al presidente del

Comitato Organizzatore, Francesco Loperfido: 

httpv://www.youtube.com/watch?v=gZk2-I03tVQ

 

 

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