BasilicataCultura

A Matera il punto sulle nuove prospettive dell’Housing Sociale

Si è tenuto nella giornata di lunedì 27 maggio, presso l’Hotel San Domenico di Matera, il seminario tecnico intitolato “Housing sociale – Dal sostegno abitativo all’inclusione sociale lavorativa”, evento organizzato dal Consorzio La Città Essenziale, Comune di Matera, Provincia di Matera, Confcooperative Basilicata, e Gal Bradanica. Di fronte ad una vasta platea i relatori hanno affrontato tematiche di grande rilievo mettendo in rilievo la portata trasversale rispetto ad azioni di intervento che vanno ad interessare l’intero comparto del sociale. L’incontro, che ha inteso essere un’occasione per evidenziare buone pratiche fra cooperative sociali, cooperative edilizie, urba¬nistica, istituzioni locali, ha visto la partecipazione di soggetti che a vario titolo operano all’interno del contesto di interesse, riuscendo a rimettere al centro della discussione un tema che di sicuro dovrà risultare centrale nell’agenda politica delle Istituzioni. Lo ha sottolineato anche il Viceministro Filippo Bubbico che ha parlato di “tema necessario in un dibattito che voglia mettere al centro i valori alla base della pacifica convivenza nella comunità”. Il sindaco di Matera, Salvatore Adduce ha evidenziato che occorre mettere in campo “una politica attenta alle esigenze della comunità, ma al contempo che sappia i fari i conti con le esigenze di buona amministrazione”. La disamina degli eventi, così come delle azioni messe in campo per la realizzazione di programmi finalizzati all’inclusione sociale attraverso la realizzazione di alloggi in edilizia residenziale pubblica, è stata al centro delle parole spese dal Presidente della Provincia di Matera, Franco Stella, che non ha mancato di sottolineare le criticità che hanno spesso interessato la stessa programmazione indirizzata al recupero: “Di fronte alle richieste che provengono dai nostri cittadini – ha rimarcato – le istituzioni devono saper fornire risposte precise, prendendo impegni che sappiano coniugare esigenze di bilancio con intenti sociali”. L’impegno profuso nel tempo, per la costruzione di alloggi in cooperativa, è stato messo in evidenza da Rocco Fiorino della Confcooperative, che ha parlato della necessità di avviare una nuova stagione sensibile a simili politiche. Una disamina di quanto compiuto, anche guardando alle esperienze più avanzate di altri Paesi, è tornata nelle parole di Michele Plati, Federsolidarietà, che ha proposto una serie di interventi possibili, che potrebbero giovare anche al panorama cittadino.

 

 

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