A Pisticci migliaia di cittadini si ritrovano senza medico di famiglia

Sono migliaia i cittadini di Pisticci e Marconia che da oggi senza nessun avviso e nessun provvedimento da parte del distretto sanitario
si ritrovano senza il medico di famiglia. L’opera di distruzione della sanità pubblica procede con la complicità e la responsabilità di chi è stato messo a dirigere i servizi sanitari. I medici di famiglia vanno in pensione e non vengono sostituiti. E’ pur vero che le graduatorie le fa la regione e poi le manda ai vari distretti.
Le graduatorie dovevano uscire il 20 Luglio e ancora non sono state pubblicate, ma appare evidente l’arroganza e la strafottenza verso l’utenza, verso chi soffre, verso chi ha in casa un ammalato che ha bisogno di farmaci e cure da parte di chi dirige una struttura pubblica e non risponde ai cittadini. Qualche medico che va in pensione, coscienzioso e reponsabile, chiede ai pazienti di rivolgersi al Distretto, ma comunicare con il Distretto Sanitario è missione impossibile. Grazie al Direttore Sanitario non si risponde neanche al telefono. Tanta gente cheha bisogno di una ricetta, da oggi cerca di avere informazioni dal distretto e non riesce ad averne. Gente disperata che non trova risposte, magari con persone fragili in famiglia e senza più il medico di fiducia.
E’ una vergogna intollerabile e inaccettabile. Il Comitato chiede che il Sindaco, massima autorità sanitaria sul territorio, intervenga con grande determinazione. Chiede risposte al Direttore Generale anche su questa vicenda avendo la responsabilità di dirigere l’ASM. Intanto il Comitato Difesa Ospedale di Tinchi per la sanità pubblica comunica di essere pronto a una grande manifestazione di cittadini davanti al Distretto Sanitario di Pisticci insieme all’Amministrazione Comunale. Il Comitato inoltre preannuncia una raccolta di firme a livello territoriale per chiedere la rimozione del direttore sanitaio del Distretto per incapacità e incompatibilità ambientale con il territorio di Pisticci.
Comitato Difesa Sanità Pubblica
(Angelina Lo Dico – TINCHI)
 

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