Accolti in municipio gli studenti del Collegio del mondo unito

“E’ con grande piacere che do il benvenuto agli studenti del Collegio del mondo unito. Matera è una città molto sensibile ai temi della pace e dell’accoglienza. E ci interessa molto guardare la nostra città con i vostri occhi perché questo ci può aiutare a scoprire cose nuove e ad affrontare meglio la sfida di candidare Matera a Capitale europea della Cultura nel 2019”. Lo ha detto il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, nell’accogliere gli 11 studenti del Collegio del mondo unito di Duino arrivati ieri in città per trascorrere una settimana di studio e di incontri. L’iniziativa è stata promossa e organizzata dalla Fondazione Sassi e dalla Presidenza del Consiglio comunale di Matera.

“La nostra città – ha detto Brunella Massenzio, presidente del Consiglio comunale – è molto vicina al Collegio del mondo unito, tanto che qualche anno fa Matera si candidò a diventare sede per l’area del Mediterraneo. Poi non se ne fece più nulla perché ogni Stato può avere solo una sede del Collegio ed in Italia c’è quella di Duino (Trieste). Con questa iniziativa il Comune di Matera vuole continuare a proseguire il percorso di sensibilizzazione della comunità sul tema della pace. I ragazzi ospiti qui a Matera produrranno un video sulla nostra città che sicuramente ci potrà essere di aiuto per la candidatura a Capitale europea della Cultura”.

Nel suo saluto il sindaco ha rimarcato come l’incontro avvenga in una sala intitolata a Vittorio Arrigoni. “La nostra città è sensibile alle vicende internazionali e segue da molto vicino la preziosa attività che tanti volontari conducono nelle zone dove ci sono conflitti. E sono lieto che la nostra amministrazione continui i percorso di città dalla pace avviato da chi ci ha preceduto. Credo sia molto utile, alla fine della permanenza di questi ragazzi, confrontarsi sulle loro sensazioni”.

Gli undici ragazzi, dai 16 ai 21 anni, del Collegio del Mondo Unito arrivano da Italia, Iran, Malta, Namibia, Timorest, Kurdistan, Serbia, Malawi e Iran.

Nel corso dell’incontro l’assessore Bergantino ha annunciato che “il Comune di Matera è interessato a istituire un premio per il miglior lavoro di studio su Matera. La nostra città si trova in una posizione baricentrica all’interno del Mediterraneo e questo le ha consentito di accogliere culture diverse che si sono sedimentate nel corso dei secoli. Crediamo che sia utile approfondire questi studi da parte delle nuove generazioni che si affacciano al nostro territorio. Quindi, c’è la nostra disponibilità a istituire un premio “Matera città della cultura e della pace” da destinare al Collegio del Mondo unito”.

Nel corso della loro permanenza, gli undici ragazzi visiteranno il patrimonio artistico e culturale del territorio, incontreranno associazioni e studenti, visiteranno centri di assistenza ai disabili. A tal proposito l’assessore comunale alle Politiche sociali, Antonio Giordano, ha segnalato “l’attenzione della città di Matera nei confronti dei più deboli sia nelle attività didattiche sia nell’assistenza sanitaria, sia contro l’uso della droga. In questi giorni vi porteremo a conoscere direttamente il modello di assistenza che stiamo organizzando, soprattutto in tema di disabilità”.

All’incontro hanno partecipato anche i consiglieri comunali Michele Paterino e Cristoforo Cosola.

All’iniziativa hanno aderito anche il Consorzio del Pane di Matera e la società di comunicazione Ideama che ha messo a disposizione dei ragazzi l’uso gratuito di internet e di attrezzature informatiche.

 

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