Adeguata la rete idrica e fognaria nel centro abitato di Muro Lucano

Acquedotto Lucano ha approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di “Adeguamento della rete idrica e fognaria del centro abitato di Muro Lucano” per un importo complessivo di 2.717.098 euro. Si tratta di lavori di rifacimento di alcuni tratti di rete idrica e fognaria vetusti con lo scopo di risanare il sistema idrico e fognario del centro abitato di Muro Lucano, regolarizzandolo ed integrandolo. Il Progetto – si legge in una nota di Al – rientra tra gli interventi approvati dalla Regione Basilicata con delibera 538 del 7 agosto 2019 Po Fers Basilicata 2014-2020 – Fsc 2014-2020 Settore prioritario “Ambiente” – intervento strategico risorse idriche – schemi idropotabili comunali che costituisce, altresì, ammissione al finanziamento sui fondi Fsc. “A seguito della visita fatta nei mesi scorsi a Muro Lucano e delle sollecitazioni ricevute anche dalla cittadinanza in un incontro con l’amministrazione – commenta il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi – si saluta con soddisfazione questo intervento che è segno tangibile dell’attenzione della Regione che, attraverso i suoi Enti controllati, riversa nelle comunità dei territori. I problemi vanno affrontati e risolti e questo è uno dei casi in cui si dà corpo e sostanza ad una delle problematiche che afferiscono la comunità di Muro Lucano”. Continua così il programma di interventi previsto per risolvere le annose problematiche relative al sistema idrico e fognario di Muro Lucano. La priorità degli interventi e la definizione degli stessi deriva da una scelta congiunta dell’amministrazione comunale e del gestore a seguito di diversi sopralluoghi nella zona interessata. Il progetto, infatti, prevede, tra l’altro, importanti lavori per l’abitato attualmente servito da un sistema idrico-fognario realizzato agli inizi del secolo scorso e pertanto caratterizzato da molteplici criticità. “I lavori di risanamento di importanti tratti di rete idrica e fognaria nel Comune di Muro Lucano – spiega l’amministratore unico, Giandomenico Marchese – consentiranno di garantire continuità e qualità del servizio idrico in un’ampia fascia del territorio comunale interessato, in passato, da frequenti rotture, riducendo, così gli sprechi di risorsa dovuti alle perdite dalle vecchie condotte e assicurando una immissione corretta del refluo nel sistema di smaltimento. Questo importante progetto – prosegue Marchese, sarà realizzato grazie anche all’attenzione ed alla sempre costante collaborazione con la Regione Basilicata sulle questioni inerenti la gestione del servizio idrico integrato onde consentire il raggiungimento di una gestione ottimale del servizio stesso e superare i deficit strutturali delle reti e degli impianti del territorio gestito”. L’intervento si aggiunge agli altri lavori già eseguiti a Muro Lucano per assicurare la continuità dell’erogazione idrica tra cui il collegamento allo schema Melandro della condotta di circa un chilometro a servizio della zona di San Vito che ora può già contare su una adeguata riserva idrica, nonché la realizzazione della condotta di circa 6 chilometri, che, verosimilmente, sarà in funzione già dalla prossima primavera e che, attraverso un impianto di sollevamento porterà l’acqua dal serbatoio nei pressi dei due pozzi già realizzati in località Ponte Giacoia al partitore che si trova in contrada “Le Marze” da cui sarà poi distribuita agli abitati di Muro Lucano e Bella che potranno usufruire di una regolare distribuzione della risorsa idrica. Soddisfatto il sindaco di Muro Lucano, Giovanni Setaro: “I lavori di adeguamento della rete idrica e fognaria del centro abitato di Muro Lucano sono un primo grande passo per iniziare a risolvere lo storico problema del razionamento dell’acqua e delle infinite rotture della ormai vecchia rete idrica Murese. Sono estremamente felice del lavoro svolto da Acquedotto Lucano in simbiosi con la Regione Basilicata e nello specifico grazie all’impegno dell’assessore Gianni Rosa che, come sempre, riesce a guardare alle necessità dei territori. Ora che è stato approvato il progetto esecutivo – conclude Setaro – confidiamo in un celere avvio dei lavori e nell’ultimazione dell’impianto di sollevamento in zona Malta per garantire maggiore afflusso dell’oro blu già dall’anno prossimo a tutta la città”.

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