Afo2 Ilva, incontro tra il pg leccese Vignola e il procuratore tarantino Sebastio

“Ho chiesto la massima urgenza: ognuno di noi ha espresso il proprio orientamento per un provvedimento che, sebbene spetti alla Procura di Taranto, sarà adottato con la convergenza piena di tutti per andare incontro a quelle che sono le due esigenze primarie: il diritto alla salute e il mantenimento del posto di lavoro”. Lo ha detto il Pg di Lecce, Giuseppe Vignola, al termine di un incontro con il procuratore di Taranto, Franco Sebastio, sul sequestro dell’Afo2 dell’Ilva.
L’incontro tra Vignola e Sebastio è durato circa 2 ore, ed è servito per capire se, in attesa della decisione della Consulta, debba essere concesso o meno la facoltà d’uso dell’altoforno 2 dell’impianto siderurgico tarantino, sequestrato dalla Magistratura dopo un incidente mortale sul lavoro. “E’ stato un confronto tecnico-giuridico – ha detto il pg Vignola – su una situazione che, finora, ha generato una serie di equivoci per notizie riportate sui giornali e non filtrate nel modo più opportuno, come quella secondo cui il gip sarebbe il braccio armato della Procura”.
All’incontro hanno preso parte anche il procuratore aggiunto del Tribunale di Taranto, Piero Argentino, e Antonio Maruccia, avvocato generale. Vignola ha ammesso che la decisione sarà presa in tempi brevi.

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