All’Agenzia regionale per lo sviluppo sostenibile ( ASSET) il monitoraggio dell’impatto del Piano Regionale dei Trasport sull’ ambiente

Commentano positivamente il presidente della Regione, Michele Emiliano e l’assessore alla mobilità – e vicepresidente- Antonio Nunziante- l’avvio delle attività di monitoraggio previste dal Piano regionale dei trasporti ( 2015-2019) per verificarne il positivo impatto sull’ambiente. Positivo, perché molteplici sono gli elementi posti in essere nel documento regionale – approvato nell’aprile 2016- per assicurare migliori condizioni ambientali: potenziamento del trasporto pubblico su ferro, miglioramento della ciclabilità, sviluppo dell’intermodalità e, più in generale, miglioramento della qualità dei servizi.
Le azioni di monitoraggio per verificare tali effetti sono espressamente previsti dal Rapporto Ambientale, parte integrante del Piano. L’analisi ed il controllo di tali effetti possono- infatti- fornire utili indicazioni per migliorare il Piano regionale e definire eventuali correttivi o ulteriori misure che, attraverso una maggiore efficienza del trasporto pubblico regionale, contribuiscano a migliorare la qualità e la vita dei cittadini. Proprio guardando a queste finalità, l’Assessorato ai Trasporti della Regione Puglia ha incaricato ASSET(la nuova Agenzia regionale che si occupa di sviluppo ecosostenibile del territorio) di dare attuazione al monitoraggio . In particolare si tratta di:
– verificare gli indicatori di monitoraggio, definiti nel rapporto Ambientale approvato con il Piano dei Trasporti, con riferimento agli obiettivi di sostenibilità;
– avviare una ricognizione delle fonti conoscitive esistenti e dei database informativi per effettuare i confronti con gli indicatori;
– definire le modalità di raccolta dei dati, degli indicatori necessari alla valutazione, dei target di riferimento, dei soggetti responsabili e delle cause, delle misure correttive, delle risorse finanziarie necessarie;
– individuare i soggetti che svolgano le varie attività di monitoraggio;

– definire una programmazione spazio-temporale delle attività di monitoraggio con un cronoprogramma delle verifiche;
– predisporre le attività necessarie a verificare l’ottemperanza alle prescrizioni riportate nel parere motivato della commissione regionale per la VAS (valutazione ambientale strategica) approvata nel 2016;
– costruire una banca dati georeferenziata utilizzando il Sistema Informativo Territoriale regionale.
Il Presidente Emiliano evidenzia, in particolare, che “si potranno raccogliere i dati e popolare il sistema degli indicatori di contesto e di piano. Sarà così possibile verificare gli effetti ambientali determinati dall’attuazione del Piano regionale deiTrasporti con riferimento sia alle modifiche prodotte sull’ambiente (indicatori di contesto,) sia rispetto all’efficienza ed all’efficacia delle azioni previste sul piano dei servizi all’utenza.
“ Verificheremo così- aggiunge il Presidente- il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale preventivati e allo stesso tempo individueremo tempestivamente eventuali effetti imprevisti e negativi. “Conseguentemente, sarà possibile proporre l’adozione di eventuali misure correttive effettuando la rimodulazione dei contenuti e delle azioni previste nel Piano Attuativo dei Trasporti 2015 – 2019 per costruire lo scenario di programmazione per il nuovo quinquennio.”

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