Ammortizzatori sociali in deroga, De Filippo sostiene le richieste di Confindustria e dei sindacati

L’intesa sugli ammortizzatori sociali in deroga ha rappresentato uno dei punti di maggiore interesse dei lavori della Conferenza Stato-Regioni, ancora in corso a Roma. Intervenendo nella discussione, il governatore lucano, Vito De Filippo, si è fatto portavoce della necessità che l’intesa per il 2011 non contenga condizioni che incidano negativamente sul ruolo e sul funzionamento dei cosiddetti Fondi interprofessionali, i quali – come è noto – sono alimentati da un gettito dello 0,30% versato dalle aziende aderenti per la formazione continua dei propri dipendenti. Una delle ipotesi in campo, peraltro non condivisa tanto da Confindustria, quanto da Cgil-Cisl-Uil, era che questi Fondi potessero essere utilizzati per finanziare politiche passive di sostegno al reddito, anziché la formazione continua riservata, come detto, ai soli lavoratori delle imprese aderenti.

Il presidente De Filippo, condividendo la posizione di imprese e sindacati, recentemente illustrata in una lettera indirizzata al presidente della Conferenza delle Regioni dalla presidente nazionale di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha rimarcato i tre punti già condivisi tra Parti sociali, Governo e Regioni nelle linee guida per la formazione nel 2010. Vale a dire, primo: l’esclusività dell’impiego delle risorse dei Fondi interprofessionali per il finanziamento della formazione con vincolo di destinazione alla imprese aderenti e ai loro lavoratori. Secondo: la piena autonomia dei Fondi nella programmazione e nella gestione dei loro finanziamenti alla formazione e la sussidiarietà della loro iniziativa rispetto all’intervento pubblico, nel quadro degli indirizzi concordati tra Stato, Regioni e Parti sociali. Ed infine, l’esclusione di qualsiasi forma di coinvolgimento dei Fondi interprofessionali nella gestione degli interventi di sostegno passivo al reddito, senza alcuna confusione con l’eventuale ruolo che su questo versante può essere assunto dagli Enti Bilaterali.

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